Microsoft si prepara a scrivere un nuovo capitolo nel mondo del gaming. Anche se l’attuale generazione di console è ancora nel vivo, iniziano già a trapelare alcuni dettagli rilevanti sulla prossima Xbox. Secondo fonti vicine a Jez Corden, giornalista di Windows Central, essa sarà infatti in grado di supportare i giochi di XboxOne, Series X|S e persino Xbox360. La novità più interessante risiede proprio nell’approccio hardware alla retrocompatibilità. La quale esclude l’ emulazione e garantirebbe un’esperienza di gioco fluida e immediata, proprio come se si trattasse di titoli sviluppati per la nuova piattaforma.
Xbox apre le porte a nuovi dispositivi, ma l’identità resta solida
Questa novità rappresenta un cambio di filosofia molto importante per Xbox. Negli ultimi anni, Microsoft ha lavorato con determinazione per migliorare la retrocompatibilità, ma l’idea di un chip capace di eseguire direttamente giochi nati su tre generazioni diverse segna un’evoluzione notevole. Il risultato di questo nuovo approccio sarà una piattaforma più completa, che farà continuare a giocare anche coloro che possiedono una libreria di giochi più vecchi e acquistati anni fa.
Nonostante le voci su un’eventuale apertura al mondo del PC, Microsoft sembra determinata a mantenere viva la sua console proprietaria. L’idea che Xbox possa trasformarsi in un brand distribuito anche su hardware prodotto da aziende terze, come ASUS con la sua ROG Ally, non è più utopia, ma una possibilità concreta. Secondo Corden però, ciò non significherebbe affatto un abbandono della retrocompatibilità o della qualità dell’hardware dedicato. Piuttosto, potrebbe trattarsi di un’estensione della piattaforma, pensata per chi desidera giocare in mobilità o su dispositivi ibridi.
Insomma, il cuore del nuovo progetto, come detto, resta sempre quello della retrocompatibilità, considerata una garanzia per tutti. I giochi acquistati negli anni passati continueranno a funzionare, senza restrizioni e senza la necessità di ricomprare versioni aggiornate. Un messaggio chiaro da parte di Microsoft, che cerca così di rimediare agli errori del passato. La nuova console, attesa probabilmente per l’autunno del 2027, potrebbe quindi davvero rivoluzionare il rapporto tra vecchio e nuovo nel mondo delle console da gaming.
