Non è ancora il momento del passaggio di testimone per Stelvio e Giulia. I due modelli simbolo del rilancio Alfa Romeo rimarranno in produzione ancora per diverso tempo. Lo ha spiegato il manager del marchio, Santo Ficili, durante una recente conferenza stampa in cui è stata annunciata una collaborazione con Luna Rossa. Le indiscrezioni sul ritardo del nuovo SUV erano nell’aria già da settimane, ma ora la situazione è confermata. L’attesa nasce da una revisione complessiva del piano industriale, resa necessaria dalla trasformazione del mercato automobilistico e dall’inserimento di motorizzazioni ibride accanto a quelle elettriche.
Motori Maserati in arrivo per le nuove Alfa Romeo?
Il nuovo corso non prevede un addio immediato ai modelli con motore termico. Anzi, Alfa Romeo intende diversificare la propria offerta nei prossimi anni. La transizione all’elettrico, infatti, sta procedendo con lentezza e costi elevati. La casa automobilistica ha infatti deciso di muoversi in modo più flessibile, mantenendo in vita Stelvio e Giulia e aggiornandole per mantenerle competitive. Se da un lato lo stile e la tecnologia dei nuovi modelli sembrano già a buon punto, dall’altro l’introduzione delle nuove motorizzazioni ibride richiede ulteriori sviluppi e test. La conseguenza diretta è l’assenza, almeno per ora, di una data ufficiale di lancio.
Le nuove versioni della Stelvio e della Giulia non saranno soltanto elettriche, ma comprenderanno anche soluzioni ibride. Resta però da capire quale sarà l’effettiva configurazione dei nuovi propulsori. Tra le ipotesi più discusse vi è quella di una collaborazione interna al gruppo Stellantis, con l’adozione del potente motore V6 Nettuno, già in uso su alcuni modelli Maserati. Tale possibilità, pur non ancora confermata, è stata indirettamente supportata dallo stesso Ficili, che in passato ne ha elogiato l’efficienza. Tutto questo rientra in una più ampia strategia di ottimizzazione delle risorse e di rilancio del marchio attraverso l’innovazione.
Nel frattempo, lo stabilimento di Cassino resta al centro dei piani futuri. Sarà qui che verranno prodotti i nuovi modelli, ed è qui che si concentra l’attenzione di sindacati e lavoratori, preoccupati per i rallentamenti. Il piano aggiornato per l’Italia, che verrà presentato da Antonio Filosa, nuovo CEO di Stellantis, potrebbe fornire risposte più concrete. Fino ad allora, Alfa Romeo continua a guardare avanti, ma con passo cauto e con qualche strategia.
