Nel panorama dell’alta tecnologia, Intel ha annunciato un progetto di rilievo che vede protagonista l’Imperial College di Londra. Si tratta della realizzazione del supercomputer HX2. Tale nuovo sistema, frutto della collaborazione di co-investimento Icicle, sarà operativo entro la fine dell’anno e costituirà una risorsa strategica per il calcolo scientifico avanzato. Ed anche per lo sviluppo di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale di prossima generazione. L’annuncio è arrivato durante l’ISC 2025 di Amburgo. L’HX2 verrà installato all’interno di un data center commerciale in co-location situato a Londra, diventando il primo sistema accademico nel Regno Unito a utilizzare i server Lenovo ThinkSystem SC750 V4 Neptune dotati di raffreddamento diretto a liquido. Inoltre, il supercomputer sarà alimentato dai nuovi processori Intel Xeon 6 con Performance core (P-core).
Intel: novità presentate sul nuovo HX2
Un aspetto centrale del progetto riguarda l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Ed anche all’efficienza energetica. Il sistema HX2 è stato, infatti, progettato con tecnologie che vanno oltre il semplice miglioramento delle prestazioni. Il raffreddamento a liquido Neptune di Lenovo, basato sull’impiego di acqua calda, consente di rimuovere fino al 98% del calore prodotto. Riducendo sensibilmente la necessità di condizionamento ad aria e permettendo un risparmio energetico fino al 40%.
Tale soluzione non solo rende il nuovo supercomputer Intel più efficiente, ma apre anche alla possibilità di riutilizzare il calore recuperato per altri scopi. Come il teleriscaldamento. In contesti su vasta scala, ciò può tradursi in un risparmio fino a un milione di kilowattora l’anno per singola data hall. Con un impatto diretto sulla riduzione delle emissioni di carbonio e dei costi operativi.
Il supercomputer HX2 sarà messo a disposizione attraverso il servizio centrale di calcolo per la ricerca dell’Imperial College, offrendo accesso a ricercatori di tutte le facoltà. Oltre a sostenere progetti di ricerca di lungo termine e lo sviluppo di tecnologie emergenti, il sistema sarà anche uno strumento importante per promuovere iniziative accademiche mirate all’equilibrio di genere.
