Dopo una lunga attesa e parecchie aspettative, MindsEye è finalmente approdato sul mercato. Presentato come un potenziale apripista per GTA 6, il titolo avrebbe dovuto offrire sparatorie frenetiche, inseguimenti in auto e un vasto mondo aperto da esplorare liberamente. Ma, dietro all’ambiziosa promessa di un gameplay caotico e adrenalinico, si cela un gioco che fatica a mantenere le sue promesse. Le difficoltà nel realizzare titoli simili non sono certo una novità. Costruire una città credibile e reattiva, capace di simulare traffico, pedoni e interazioni ambientali in tempo reale, è oggi una delle sfide più complesse e costose nel settore videoludico. Non sorprende quindi che i giochi alla GTA siano sempre più rari. In tal senso, va riconosciuto a MindsEye almeno il coraggio di averci provato. Anche se il risultato finale non riesce a convincere.
MindsEye non risponde alle prime aspettative
Il lancio del gioco non è stato accolto calorosamente dal pubblico. Le prime recensioni su Steam parlano di prestazioni instabili, bug numerosi e una fluidità messa a dura prova anche da hardware di fascia alta. Ma se le problematiche tecniche potrebbero teoricamente essere corrette con futuri aggiornamenti, è il gameplay stesso a deludere. Le armi soffrono di gravi problemi di bilanciamento, il rinculo appare imprevedibile e l’intelligenza artificiale è pressoché inesistente. Il tutto con NPC incapaci di reagire in maniera coerente e veicoli che si bloccano negli elementi dello scenario urbano.
Un aspetto che riceve qualche lode è la trama. Alcuni giocatori hanno riconosciuto una narrazione interessante, arricchita da personaggi ben scritti e colpi di scena efficaci. Eppure, anche in tale ambito non mancano i difetti. Le voci dei personaggi risultano spesso piatte, come se fossero state registrate senza alcuna direzione artistica. Privando la storia di quell’impatto emotivo che avrebbe potuto distinguerla davvero. Al momento, MindsEye è disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X|S, ma è difficile consigliarlo con tali premesse.
