La startup cinese Robot Era – nata nel 2023 – presenta STAR1, un robot umanoide così avanzato da compiere gesti complessi in cucina. Riesce a impastare, cucinare dei ravioli, versare del vino, usare le bacchette per mangiare e tanto altro. Uno step importante verso il progresso e che ci mostra le infinite possibilità delle mani robotiche, sempre più sofisticate e sempre più simili a quelle di noi esseri umani.
STAR1 dispone di mani tattili a cinque dita con dodici gradi di libertà, l’ideale per gestire soprattutto oggetti piccoli come cibo e bacchette. Basato su un modello AI avanzato, impara velocemente gesti nuovi in appena due ore. L’aspetto sorprendente della sua capacità tattile è anche la delicatezza naturale con cui afferra e solleva gli oggetti davanti a sé. Quest’incredibile robot umanoide dimostra come l’unione tra robotica avanzata e AI possa spingersi ben oltre gli ormai consolidati compiti in ambiti industriali o militari, avvicinandosi anche alle attività quotidiane: dalla cucina di casa ai ristoranti stellati.
STAR1, il robot cinese che si trasforma anche in uno chef: usa le bacchette meglio di noi
Da un punto di vista tecnico, il robot STAR1, progettato in Cina a Tsinghua, è alto 1,7 metri e pesa 65 kg. Potenziato con AI LLM e apprendimento rapido, è fornito di abilità specifiche che è in grado di migliorarle con i suoi sistemi intelligenti. Una rivoluzione per la robotica domestica e professionale. Più che un prototipo: questo robot, infatti, è un segnale chiaro verso un futuro più vicino del previsto.
Non mancano ovviamente le preoccupazioni etiche e morali, oltre che i dubbi sulla praticità effettiva di questi robot. Si teme anche che possano pian piano non solo assisterci nelle attività più difficili ma sostituirci del tutto. La startup alla base del progetto, così come altre società e big che investono in progetti simili, rassicurano i consumatori in merito.
