Finora, parlare di robot umanoidi era un po’ come chiacchierare di viaggi nello spazio: affascinante, futuristico… e totalmente fuori portata per chiunque non fosse una grande azienda o un’università con fondi generosi. Prezzi da capogiro, nomi altisonanti come Boston Dynamics o Tesla, dimostrazioni spettacolari ma lontane anni luce dalla realtà quotidiana. Insomma, roba da osservare con gli occhi spalancati, ma senza la minima speranza di poterla toccare con mano.
Unitree R1: il robot umanoide da 5.500 euro che sfida Tesla e Boston Dynamics
E invece adesso qualcosa è cambiato. A spostare l’asticella ci ha pensato Unitree, azienda cinese già nota per aver messo sul mercato il G1, un umanoide venduto a circa 16.000 euro — che, per gli standard del settore, era già considerato “low cost”. Ma ora ha davvero sparigliato le carte con il lancio dell’R1, un robot che si presenta con un prezzo a dir poco sorprendente: poco più di 5.500 euro.
Sì, hai letto bene. Meno del prezzo di uno scooter, eppure capace di muoversi, saltare, fare capriole e rialzarsi da terra con una naturalezza da far invidia ad alcuni modelli venduti a dieci volte tanto. E non stiamo parlando di un giocattolo. L’R1 ha 26 snodi, si muove in modo fluido e preciso, ed è stato pensato per sviluppatori e team di ricerca, non per passatempo da salotto. È una piattaforma vera, pensata per chi vuole sporcarsi le mani con software, automazione e magari anche intelligenza artificiale.
In tutto questo, Unitree non sembra voler solo vendere robot a basso costo. Sta costruendo un intero ecosistema — i modelli più avanzati, come l’H1, sono già al lavoro negli stabilimenti Nio e Geely — e con l’R1 offre a molti la possibilità concreta di entrarci. Non è un caso che il lancio arrivi proprio mentre l’azienda si prepara a sbarcare in borsa. Il messaggio è chiaro: siamo qui per restare, e vogliamo portare la robotica fuori dai laboratori e dentro la vita vera.
E forse stavolta ci stanno davvero riuscendo.
