Anche se Samsung non ha ancora confermato ufficialmente l’esistenza di un Galaxy Z Flip in versione Fan Edition, le prove indirette iniziano ad accumularsi. Il documento più interessante finora proviene dalla FCC. Ossia l’ente statunitense che certifica i dispositivi tecnologici prima della loro immissione sul mercato.
Proprio grazie a questa documentazione emergono le prime caratteristiche tecniche concrete del pieghevole economico dell’azienda. Le sigle SM-F761U e SM-F761B identificate nella scheda sono le stesse già avvistate in precedenti database industriali. Esse rafforzano così l’ipotesi che si tratti realmente del Galaxy Z Flip FE.
Galaxy Z Flip FE: un pieghevole più economico, ma con prestazioni di livello
La certificazione ha confermato la presenza di tecnologie ormai essenziali nei dispositivi mobili. Tra queste vi sono il 5G, il 4G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e il modulo NFC. Le funzionalità previste includono anche la ricarica wireless bidirezionale, che permette allo smartphone di trasferire energia ad altri accessori compatibili. Nonostante ciò, sembra mancare la tecnologia Ultra Wide Band, utilizzata per connessioni a corto raggio di precisione. Una mancanza tutt’altro che inedita, in quanto anche il Galaxy Z Flip6 ne era sprovvisto.
Ma non è finita qui. Si parla anche dell’adozione del processore Samsung Exynos 2400, un chip da 4nm con CPU a dieci core e una frequenza massima di 3,21GHz. Questo componente è già noto per le sue prestazioni, avendo trovato spazio nella serie Galaxy S24. Se confermato, segnerebbe la prima volta che un pieghevole Samsung utilizza un chip diverso da quelli Qualcomm. Le recenti fughe di notizie parlano poi di almeno 8GB di RAM e del sistema operativo Android 16 già installato al momento del lancio.
La ricarica rapida, secondo le fonti, dovrebbe mantenere i 25watt già visti su Z Flip6, suggerendo che la versione FE non scenderà troppo a compromessi. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali su prezzo o disponibilità, ma si pensa comunque ad un debutto imminente. Insomma, la strategia di Samsung sembra chiara. L’ azienda vuole offrire un’alternativa pieghevole più economica, ma comunque attuale e altamente competitiva.
