Dopo anni di attesa, Photoshop è finalmente disponibile anche per Android. Il celebre software di fotoritocco, a lungo riservato ai desktop e in tempi più recenti solo agli utenti iPhone, fa così il suo debutto ufficiale sugli smartphone Android, in versione beta e con accesso gratuito a tutte le funzioni premium.
Una beta completa e aperta (per chi ha i requisiti)
La nuova app può essere scaricata dal Google Play Store, ma non è disponibile per tutti: serve un dispositivo con almeno Android 11 e 6 GB di RAM. Una volta installata, si potrà accedere senza limiti a tutti gli strumenti avanzati che caratterizzano l’esperienza Photoshop, inclusi selezioni, livelli e maschere, da sempre pilastri del software Adobe.
Per facilitare l’uso da mobile, l’azienda ha introdotto anche una funzione esclusiva chiamata Tap Select, che consente di selezionare, modificare o sostituire elementi con un semplice tocco. Si tratta di una soluzione pensata per rendere il lavoro di precisione più rapido anche su schermi piccoli, aggirando i limiti legati all’assenza di mouse e tastiera.
Tutta la potenza di Firefly, senza abbonamento
In questa fase iniziale, Adobe sta offrendo anche le funzioni AI integrate nel motore Firefly. Tra queste spicca Generative Fill, uno strumento che consente di aggiungere nuovi elementi alle immagini in modo creativo, sfruttando l’intelligenza artificiale. Non manca nemmeno lo Spot Healing Brush, utile per eliminare imperfezioni o piccoli difetti nelle foto.
A differenza della versione per iPhone, dove alcune funzionalità erano inizialmente riservate agli abbonati, su Android Adobe ha scelto di rendere tutto disponibile gratuitamente, almeno per il periodo di test. È probabile che con il rilascio stabile si torni al consueto modello in abbonamento, ma al momento l’occasione è particolarmente vantaggiosa.
Per chi usa lo smartphone per modificare immagini in mobilità, l’arrivo di Photoshop su Android rappresenta un passo importante, che colma un vuoto durato fin troppo.

