Google si prepara a lanciare i Pixel 10, attesi per l’estate, probabilmente ad agosto. Questi modelli manterranno un design simile ai predecessori ma saranno i primi a utilizzare la nuova interfaccia Material 3 Expressive. Una scoperta davvero recente che fa luce su una caratteristica fondamentale: anche i Pixel 10 supporteranno la connettività satellitare. Questa funzionalità era stata introdotta per la prima volta con la linea Pixel 9 e permette di inviare messaggi di emergenza in assenza di copertura mobile o di Wi-Fi.
Pixel 10: nuovo chip Tensor G5 e modem MediaTek per la sfida di mantenere la connettività satellitare
L’insider AssembleDebug ha analizzato il codice della versione 2025.17 dell’app di sistema Adaptive Connectivity Service. All’interno, ha trovato alcuni riferimenti specifici ai modelli Pixel 10, Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL, collegati proprio alla gestione della connessione satellitare. Non è ancora chiaro se anche il modello pieghevole Pixel 10 Pro Fold sarà incluso in questa funzionalità, dato che il suo codice non è stato trovato.
La vera novità hardware dei Pixel 10 riguarda il passaggio al chip Tensor G5. È il primo processore della serie Tensor prodotto da TSMC, senza la collaborazione di Samsung. Anche il modem è cambiato. Google ha scelto infatti un modello MediaTek T900, un componente che promette vari miglioramenti rispetto ai precedenti modem usati nei Pixel. Questo modem supporta il nuovo standard 3GPP versione 17 o superiore, che consente il 5G a banda stretta adatto alle NTN, ovvero reti satellitari o non terrestri.
Questa scelta tecnica è cruciale per garantire il supporto alla connettività satellitare nonostante il cambiamento di fornitore hardware. Nei giorni scorsi sono emersi anche i primi video promozionali. Ma non solo. Le possibili colorazioni e alcune indiscrezioni sui prezzi, che hanno suscitato discussioni tra gli appassionati. Manca poco al lancio ufficiale, ma si attendono ulteriori leak che potrebbero chiarire altri dettagli sui nuovi flagship di Google.
