Un prototipo camuffato ha riacceso l’attenzione. La nuova Mercedes-AMG S 63 E Performance si prepara al restyling di metà carriera, pur restando fedele alla sua essenza. A oltre due anni dal debutto, arriva il momento di un ritocco mirato. Le foto spia raccontano una trasformazione sottile ma precisa, dove il camuffamento dice più di mille parole. I tecnici di Affalterbach hanno coperto anteriore e posteriore, le zone in cui si concentreranno le novità. La carrozzeria, per il resto, conserva l’equilibrio elegante di sempre.
Gli occhi cadono subito sui nuovi fari, ora dotati di una grafica interna a stelle, ispirata direttamente al logo Mercedes. Questo tocco stilistico non è casuale, anzi diventa la firma visiva del facelift. Ridisegnato anche il paraurti anteriore, ora più scolpito, con prese d’aria laterali più aggressive e un’apertura centrale riorganizzata. Si ipotizza una griglia rielaborata, anche se l’imponente stella centrale resta intatta. Il profilo laterale? Invariato. Le minigonne sembrano quelle dell’attuale modello, così come il badge AMG sui parafanghi anteriori.
Più tecnica e più cattiveria nel restyling della Mercedes
Il posteriore riceve modifiche sottili ma significative. I gruppi ottici vantano una firma luminosa rinnovata, con giochi di luce più sofisticati. Il paraurti appare leggermente modificato, così come il diffusore, pur mantenendo una discrezione formale. Nessuna rivoluzione nei terminali di scarico, almeno per ora. I loghi restano dove sono: AMG a sinistra, 63 a destra, stella Mercedes al centro. Una composizione ormai iconica.
Confermato nella Mercedes il V8 biturbo da 4,0 litri, abbinato a un motore elettrico. La potenza complessiva rimane da capogiro: 800 CV e 1.430 Nm di coppia. Dati che permettono uno scatto da 0 a 100 in 3,2 secondi. La velocità massima? Si attesta a 250 km/h, ma può salire a 290 km/h con l’AMG Driver’s Pack. La tecnologia nel modello Mercede spromette poi un salto in avanti. Possibile l’arrivo di nuovi sistemi di assistenza con funzionalità semi-autonome. La guida potrebbe diventare più intuitiva, più reattiva, più sicura. Quando? Il debutto è atteso nei primi mesi del 2026. Sarà sufficiente per mantenere il trono tra le plug-in più amate?
