Google Duo sta per dire definitivamente addio agli utenti. Tutti coloro che conoscono infatti molto bene la celebre piattaforma dedicata alle videochiamate, vedranno completare a breve la transizione che porterà infatti al passaggio definitivo a Meet. Questo avverrà entro settembre 2025. Nei prossimi mesi infatti, l’app Google Meet inizierà a mostrare sempre più avvisi relativi alla rimozione delle cosiddette “chiamate legacy”, ovvero quelle effettuate ancora con il vecchio sistema di Duo. Gli utenti interessati dalla transizione saranno invitati a esportare la cronologia delle chiamate e dei videomessaggi, dato che tali dati verranno eliminati al termine del processo.
Le funzioni di Google Duo che non saranno più disponibili
Il cambio di protocollo porterà con sé anche la scomparsa di alcune funzionalità storiche di Duo, tra cui la modalità famiglia, i Momenti, il risparmio dati, la modalità a bassa luminosità e Knock Knock. Alcune di queste erano particolarmente apprezzate per la loro immediatezza, ma non saranno trasferite su Meet.
In compenso, Google Meet continuerà a espandere la propria gamma di strumenti con funzioni pensate per la produttività e la qualità audio-video, come la condivisione dello schermo, la trascrizione in tempo reale, gli effetti grafici durante le chiamate e la possibilità di alzare la mano per prendere la parola. La qualità delle chiamate, secondo quanto dichiarato da Google, sarà superiore rispetto al passato, anche grazie alla cifratura cloud per la protezione dei dati.
Un’eccezione: i dispositivi Nest
L’unica eccezione al passaggio completo riguarda per ora gli smart display Nest, che non supportano ancora le chiamate con Meet. In questo caso, chi utilizza questi dispositivi potrà continuare a ricevere e gestire chiamate con il protocollo legacy, mantenendo la vecchia esperienza anche su smartphone, almeno finché non verrà implementato il supporto a Meet. Google non ha fornito dettagli sulle tempistiche di aggiornamento per questa categoria di dispositivi.
