La Cupra Raval 2025 sarà finalmente svelata al grande pubblico all’inizio di settembre, durante il Salone di Monaco. Pochi mesi dopo, l’attesa si sposterà su strada: il debutto commerciale è previsto nei primi mesi del 2026. L’annuncio ha subito fatto parlare. Si tratterà infatti di un modello importantissimo per i piani futuri del marchio spagnolo. Pensata per un pubblico giovane e dinamico, cercherà spazio nel segmento B elettrico, dove la concorrenza è feroce. Il prezzo? Si parte da circa 25.000 euro. Una cifra che suona quasi incredibile, se si considera il marchio, lo stile e tutta la tecnologia dietro. Tutto questo, naturalmente, per la versione base. Le altre varianti della Cupra saranno più performanti, più accessoriate e inevitabilmente più costose ovviamente. Le prime unità di pre-serie sono già in produzione a Martorell, in Spagna, segno che il traguardo si avvicina.
Prestazioni da vera Cupra
La Cupra Raval nasce sulla piattaforma MEB Entry, derivata dalla MEB già ampiamente utilizzata nel Gruppo Volkswagen. Si tratta di una base pensata per rendere le BEV più compatte e accessibili, senza rinunciare alla tecnologia. La lunghezza sfiorerà i quattro metri, quanto basta per muoversi agilmente in città. Le foto spia mostrano linee tese, nervature marcate, un profilo compatto ma aggressivo. Il design richiamerà in parte l’audace concept UrbanRebel, pur adottando soluzioni più concrete, soprattutto nel frontale. L’identità Cupra resterà comunque ben visibile. E gli interni? Ancora nessuno li ha visti, ma tutto lascia immaginare tecnologia avanzata, cruscotto completamente digitale e ampio display centrale per l’infotainment. I materiali richiameranno anch’essi lo spirito sportivo del brand con dettagli curati e finiture accattivanti.
Sotto la carrozzeria si nasconderà tutta l’essenza Cupra. Il concept parlava di 166 kW, equivalenti a 226 cavalli, e un’autonomia fino a 440 km. Verrà mantenuta questa configurazione? Possibile, ma non per la versione entry-level. Cupra punterà anche su batterie con celle LFP, più economiche e durature, per contenere i costi senza sacrificare troppo la performance. Verrà curata l’esperienza di guida, con l’obiettivo di offrire dinamica e piacere di guida tipici del marchio. Sarà davvero all’altezza del suo nome? Tutto sembra indicarlo.
