A Bolzano Sud, nel parcheggio Firmian, è stata inaugurata la prima stazione di ricarica da 1 MW per i camion Italia. Un evento destinato a cambiare la mobilità industriale del Paese. La struttura, realizzata da Alpitronic con Autostrada del Brennero, è tra le prime anche in Europa. Tre stalli, due dispenser e una Power Unit con otto moduli: tecnologia assoluta al servizio del trasporto. Sul primo dispenser compare il connettore MCS da 1.000 kW, fianco a fianco con il CCS2 da 600 kW. Un’innovazione mai vista prima sulla rete autostradale italiana fatta apposta per i camion. La Provincia autonoma di Bolzano intende trasformare l’asse del Brennero in un vero ponte tra Nord e Sud Europa, capace di respirare aria più pulita. Aggiunge anche Diego Cattoni che senza stazioni di questo tipo, i veicoli elettrici restano solo teoria. Con questo impianto destinato ai camion, il Green Corridor europeo inizia a prendere forma proprio sulla A22.
Ricarica potente, tempi brevi e meno soste anche per i camion
La vera rivoluzione? I tempi di ricarica. Un camion con batterie da 500 kWh può ottenere 500 Km di autonomia in appena mezz’ora e tutto questo durante la pausa obbligatoria di 45 minuti prevista per legge. È solo un’ipotesi? No, non lo è. Con potenze così elevate, le lunghe soste diventano un ricordo. Le ore perse ai punti di rifornimento da chi guida i camion si accorciano, la produttività aumenta, e le emissioni si riducono. Il sistema, predisposto con un trasformatore da 2.000 kVA, potrà raddoppiare la potenza installata. Già previsto l’arrivo di un secondo sistema da 1 MW. AVL Italia entrerà presto in gioco con un accumulo energetico e una piattaforma di controllo digitale per rendere l’infrastruttura ancora più stabile.
In questa fase iniziale, l’accesso sarà riservato alle aziende che faranno richiesta della tessera dedicata. Il monitoraggio dei consumi dei camion è ora cruciale per vederne l’effetto reale. C’è stato intanto anche l’annuncio dell’estensione anche alle automobili in futuro. In tal modo i mezzi leggeri potranno presto beneficiare di una tecnologia oggi pensata per i giganti della strada.
