Google Drive sta lentamente diventando una piattaforma sempre più dinamica. Non è più quindi soltanto uno spazio per archiviare documenti. A tal proposito, l’ultima novità introdotta riguarda proprio i contenuti video caricati dagli utenti. A partire dal 9 giugno 2025, chi carica un video su Drive potrà sapere quante volte quel contenuto è stato visualizzato. Una funzione semplice, che però richiama direttamente il mondo di YouTube, in cui le visualizzazioni rappresentano da sempre un parametro fondamentale. L’ obiettivo di Google? Rendere Drive più simile a uno spazio di contenuti digitali, seppur con strumenti ancora basilari.
Google Drive introduce una funzione apparentemente semplice, ma che apre nuove prospettive d’uso
L’utente che ha caricato il video potrà accedere a una nuova sezione chiamata “Analytics” all’interno dei dettagli del file. Qui sarà mostrato il numero totale di visualizzazioni ricevute, un dato che finora non era disponibile. Manca però, al momento, la possibilità di analizzare dati più approfonditi, come il tempo medio di visualizzazione o il tipo di pubblico, elementi già da tempo integrati su YouTube. In ogni caso si tratta comunque di un primo passo che potrebbe aprire la strada all’arrivo di funzioni più complesse, magari grazie a un’integrazione ancora più stretta con l’intelligenza artificiale di Gemini.
In apparenza, sapere quante volte è stato aperto un video salvato su Drive può sembrare poco utile. Eppure Google presenta questa novità come una delle più richieste dai suoi utilizzatori. In quanto avere un riscontro sull’effettivo accesso ai materiali può offrire un prezioso feedback. Basta pensare, ad esempio, a un docente che carica lezioni registrate per i suoi studenti. L’aggiunta, quindi, potrebbe rivelarsi più utile del previsto.
Negli ultimi mesi Google ha investito molto sul miglioramento del player multimediale di Drive. Sono stati introdotti pulsanti più intuitivi, un’interfaccia più fluida e funzioni che rendono l’esperienza più vicina a quella di una piattaforma video completa. Anche se la novità delle visualizzazioni può sembrare ancora marginale, rappresenta un ulteriore passo avanti in un piano di trasformazione.
