Si è conclusa la seconda stagione di The Last of Us. L’ultimo episodio è stato trasmesso negli Stati Uniti lo scorso lunedì. Ha registrato un’audience complessiva di 3,7 milioni di spettatori. Tale dato rappresenta un calo rispetto ai 5,3 milioni che avevano seguito il primo episodio della stessa stagione. Inoltre, segna una riduzione ancora più marcata rispetto agli 8,2 milioni che avevano visto il finale della prima stagione. HBO ha però sottolineato che tali cifre sono state influenzate dal lungo weekend del Memorial Day, e ha previsto un aumento delle visualizzazioni on-demand e differite nei giorni successivi. Anche se il calo rimane comunque evidente.
The Last of Us: cosa è accaduto con l’ultima stagione?
Analizzando la situazione nel suo complesso, i numeri rimangono comunque molto positivi. La seconda stagione della serie ispirata all’omonimo videogioco sta, infatti, mantenendo una media globale di circa 37 milioni di spettatori per episodio. Con una tendenza al rialzo. La trama della seconda stagione riprende cinque anni dopo gli eventi conclusivi della prima. Seguendo i protagonisti Ellie e Joel, interpretati rispettivamente da Bella Ramsey e Pedro Pascal. La storia introduce anche nuovi personaggi interpretati da attori come Kaitlyn Dever, che veste i panni di Abby. Isabela Merced come Dina, Young Mazino nel ruolo di Jesse, e Catherine O’Hara che interpreta Gail. Ovvero un personaggio originale creato appositamente per la serie televisiva.
Anche prima del debutto della seconda stagione, HBO aveva già annunciato il rinnovo per una terza. Recentemente, lo showrunner Craig Mazin ha rivelato che il team creativo sta pianificando un arco narrativo che si estenderà per almeno quattro stagioni. Sostenendo che con sole tre stagioni non sarebbe possibile raccontare la storia in modo soddisfacente. Nei giorni scorsi, il cast e la produzione hanno anche condiviso alcune anticipazioni riguardo la direzione che prenderà la trama nella terza stagione. Aumentando l’attesa dei fan per i nuovi sviluppi di The Last of Us.
