DeepSeek ha introdotto la nuova versione del suo modello linguistico, R1-0528. Rilasciato attraverso un semplice post su WeChat, questo è già accessibile sulla piattaforma Hugging Face sotto licenza MIT, quindi utilizzabile anche per applicazioni commerciali. Dietro il nome tecnico si nasconde un sistema con 685 miliardi di parametri, una struttura imponente e difficile da eseguire su computer tradizionali. In ogni caso, chi ha già avuto modo di testarlo, parla di un’evoluzione evidente rispetto alla precedente versione.
DeepSeek R1-0528 domina nella generazione di codice: sfida vinta contro i giganti dell’AI
Nonostante il tempo di risposta sia aumentato, il nuovo R1-0528 di DeepSeek restituisce risultati molto più accurati. La lentezza è dovuta alla maggiore riflessione richiesta per produrre ogni output, segno di un cambiamento nel cuore del modello. Ora l’IA impiega più tempo per elaborare e analizzare le richieste, ma in cambio offre risposte migliori, coerenti e meno soggette a errori. Il ragionamento è più strutturato, simile per profondità a quello dei modelli Gemini di Google. Anche le capacità linguistiche beneficiano dell’aggiornamento. Il testo generato infatti appare naturale, ben formattato e stilisticamente più maturo.
Tra le novità più interessanti dell’aggiornamento vi è la sorprendente abilità nella programmazione. Gli sviluppatori che hanno messo alla prova R1-0528 lo hanno descritto come estremamente efficace nel generare codice chiaro, pulito e logico. Le sue performance lo posizionano ai vertici delle classifiche LiveCodeBench, subito dietro agli ultimi modelli di OpenAI, superando anche nomi noti come Grok 3 mini di Elon Musk e Qwen 3 di Alibaba. Il confronto con Claude 3.7 è diventato frequente, chiaro segnale dell’efficacia del lavoro di DeepSeek.
Il rilascio della versione R2, promesso per maggio, tarda ad arrivare. Ci si aspetta che rappresenti un aggiornamento ancor più consistente. Per ora, però, l’attenzione è tutta su R1-0528, che con le sue nuove capacità ha già fatto centro. Anche se più lento nel rispondere, conquista per precisione, coerenza e potenza di calcolo.
