Cominciano a diventare veramente tante le indiscrezioni che girano intorno ai nuovi auricolari di Apple, gli AirPods Pro 3. A quanto pare, secondo le ultime indiscrezioni rivelate in queste ore da fonti molto attendibili, il lancio per questo 2025 resta una possibilità più che reale. Altri analisti avevano riferito di aggiornamenti importanti per la linea AirPods non prima del 2026, ma ci sono situazioni da leggere tra le righe.
Il punto centrale è nella formulazione ambigua del messaggio dell’informatore Ming-Chi Kuo: l’uso dei termini “potrebbero” e “significativi” lascia spazio a interpretazioni meno rigide. Un aggiornamento non definito come “significativo” potrebbe comunque includere novità hardware minori o un restyling estetico, scenari compatibili con un lancio nel 2025. Inoltre, l’analista non ha specificato chiaramente di riferirsi agli AirPods Pro, parlando genericamente della linea AirPods. Un dettaglio che ha sollevato dubbi tra osservatori ed esperti, anche perché nel resto della sua analisi Kuo ha menzionato con precisione le AirPods Max, attese in una versione semplificata nel 2027.
Indizi concreti nei file di iOS proprio sugli AirPods Pro 3
A rafforzare l’idea che un lancio nel 2025 sia ancora plausibile c’è un altro elemento significativo: nella versione beta di iOS sono stati rilevati riferimenti a un nuovo modello di AirPods non ancora ufficializzato. Apple in passato ha introdotto dispositivi nel sistema operativo poche settimane prima dell’annuncio ufficiale, rendendo questo tipo di traccia un segnale solido, più di semplici indiscrezioni.
Per quanto riguarda le specifiche o il design dei futuri AirPods Pro 3, al momento non ci sono certezze. Si ipotizza l’introduzione di funzioni potenziate legate a Apple Intelligence, audio adattivo migliorato e un nuovo chip per prestazioni ottimizzate in ambito di elaborazione e consumo energetico. Ma fino a una conferma da parte di Apple, resta solo da osservare l’evoluzione delle prossime versioni beta di iOS e le mosse successive dell’azienda. L’attesa è tutto ciò che resta.
