Se ne parlava proprio durante le scorse ore: erano arrivati degli indizi durante la giornata di ieri che lasciavano pensare all’arrivo imminente di WhatsApp per iPad. Quello che era il desiderio di tanti utenti ormai da diversi anni a questa parte si è avverato proprio in queste ultime ore, con Apple che ha ufficializzato l’arrivo dell’applicazione di messaggistica istantanea anche per i suoi tablet. Ora WhatsApp quindi è disponibile anche per iPadOS, con il download che può essere effettuato direttamente dall’App Store.
Tutte le funzionalità anche su schermo grande
La nuova versione dell’app supporta chiamate vocali e videochiamate di gruppo fino a 32 partecipanti, sfruttando entrambe le fotocamere del dispositivo. Durante le chiamate è possibile condividere lo schermo, una funzione utile anche in contesti professionali o per presentazioni rapide in mobilità.
L’interfaccia si adatta perfettamente al formato tablet, e l’app beneficia pienamente delle funzioni offerte da iPadOS come Stage Manager, Split View e Slide Over. È quindi possibile tenere WhatsApp affiancato ad altre app, migliorando l’efficienza in multitasking rispetto alle soluzioni precedenti, che richiedevano l’uso del browser o dell’app per Mac.
Un arrivo atteso da anni
La mancanza di una versione nativa per iPad è stata una delle critiche più ricorrenti da parte della community. Già nel 2022, Will Cathcart, responsabile di WhatsApp, aveva espresso il desiderio di colmare questa lacuna. Il rilascio di oggi è stato preceduto solo da un post enigmatico su X, in cui l’account ufficiale dell’app aveva pubblicato una semplice emoji con gli occhi, senza ulteriori dettagli.
La pubblicazione dell’app è avvenuta dopo una fase di beta testing limitata, segno che lo sviluppo era già in uno stadio avanzato. Secondo indiscrezioni, Meta starebbe valutando anche il rilascio di Instagram per iPad, ma al momento non ci sono conferme.
Il debutto di WhatsApp su iPad rappresenta un passo importante per Meta, che rafforza la coerenza e la disponibilità del proprio ecosistema su tutte le principali piattaforme, rispondendo a una richiesta che gli utenti Apple avanzavano da tempo.

