
Google Glass
Google sarebbe al lavoro su una nuova generazione di smart glass basati su Android XR, la piattaforma estesa del sistema operativo dedicata a dispositivi indossabili e realtà aumentata. Secondo indiscrezioni, il progetto vede il coinvolgimento diretto di Sergey Brin, co-fondatore di Google, che avrebbe formato un team dedicato per rilanciare la visione degli occhiali intelligenti nel contesto attuale dell’extended reality.
Un nuovo team per rilanciare i progetti AR
Dopo il ridimensionamento del progetto Google Glass e l’acquisizione di startup come North, l’azienda sembra voler tornare a investire sul fronte degli indossabili AR. Un gruppo ristretto di ingegneri e designer starebbe sviluppando un prototipo di occhiali intelligenti leggeri, capaci di integrare informazioni digitali nel campo visivo attraverso un’interfaccia semplice e continua.
Il progetto si collocherebbe in continuità con la strategia Android XR, la nuova versione del sistema operativo che unifica le esperienze per dispositivi AR, VR e mixed reality, offrendo maggiore compatibilità tra hardware e software.
Sergey Brin torna nel ruolo di guida
Dopo anni di assenza dalle operazioni quotidiane, Sergey Brin sarebbe tornato ad avere un ruolo attivo all’interno di Google, guidando in prima persona lo sviluppo del nuovo progetto. Il suo ritorno riporta l’attenzione sulla vision originale dei Google Glass, adattata però alle nuove esigenze del mercato e alle tecnologie maturate negli ultimi anni.
Il team opererebbe in modo autonomo rispetto a Google Labs, con contatti diretti con il settore hardware di Alphabet e collaborazioni con realtà interne impegnate nello sviluppo di intelligenza artificiale generativa e riconoscimento spaziale.
Android XR come base per un nuovo ecosistema indossabile
Il sistema operativo Android XR rappresenta un’evoluzione diretta delle esperienze già offerte da Android e Wear OS, ma pensata specificamente per l’integrazione tra mondo fisico e digitale. Il sistema offrirà supporto per comandi vocali, gesture, visualizzazione contestuale di informazioni e navigazione in tempo reale.
Google punta a creare un ecosistema di dispositivi XR capaci di dialogare tra loro, connessi al cloud e integrati con i servizi di Google, come Assistant, Lens e Maps. Gli smart glass saranno quindi una delle interfacce chiave per accedere a questi strumenti in mobilità e in modo discreto.
Il nuovo progetto si inserisce in un contesto in cui la realtà aumentata sta attirando l’interesse dei principali attori del settore tech. Meta ha già lanciato diverse versioni dei Ray-Ban smart glasses, mentre Apple ha puntato sul visore Vision Pro per la mixed reality. Anche Samsung e Xiaomi hanno mostrato concept e brevetti relativi a occhiali intelligenti.
Google cerca ora di rientrare nel mercato con una soluzione snella, meno invasiva dei visori, puntando su leggerezza, autonomia e fruibilità quotidiana. L’obiettivo è proporre un dispositivo indossabile in grado di funzionare in background, mostrando notifiche, informazioni contestuali e assistenza senza distrazioni.
Non sono ancora noti tempi certi per il rilascio di un primo prototipo pubblico o per il lancio commerciale. Le fonti interne parlano di una fase esplorativa avanzata, con test su display microLED, batterie compatte e moduli per la proiezione delle immagini sul campo visivo.
Google starebbe valutando collaborazioni con produttori di ottiche e aziende specializzate in sistemi a guida d’onda per migliorare la resa visiva. Parallelamente, lo sviluppo software si baserà su API Android XR, con supporto a framework ARCore e integrazione nativa con i servizi Google.
