Le assunzioni nella cyber security stanno attraversando un momento particolarmente complesso. Il motivo è uno di quelli che si trascinano da anni, ma che adesso, con l’accelerazione impressa dall’intelligenza artificiale, rischia di diventare ancora più difficile da gestire: il divario di competenze nel settore della sicurezza informatica. A fotografare questa situazione è il Global Cybersecurity Skills Gap Report 2026 pubblicato da Fortinet, che mette nero su bianco quanto il problema sia radicato e quanto le evoluzioni tecnologiche lo stiano complicando ulteriormente.
Il report analizza lo scenario attuale delle competenze professionali nel campo della sicurezza informatica, un settore dove la domanda di figure qualificate continua a crescere ma dove l’offerta fatica a tenere il passo. E non si tratta solo di trovare persone disposte a lavorare in questo ambito. Il nodo vero è che le competenze richieste cambiano a una velocità che il mercato del lavoro, la formazione universitaria e i percorsi di aggiornamento professionale non riescono a seguire con la stessa rapidità.
Come l’AI sta cambiando le regole del gioco
Il panorama di rischio, come evidenzia Fortinet nel suo report, è in continua evoluzione. Le minacce informatiche diventano più sofisticate, gli attacchi più mirati, e gli strumenti a disposizione dei criminali informatici più potenti. In questo contesto, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo ambivalente: da un lato offre nuove possibilità di difesa e automazione dei processi di sicurezza, dall’altro richiede competenze specifiche che molti professionisti del settore ancora non possiedono.
Il gap di competenze nella cyber security non è una novità assoluta. Da diversi anni gli esperti segnalano la difficoltà nel reperire talenti adeguatamente formati. Quello che sta cambiando, però, è la natura stessa delle competenze necessarie. Con i progressi dell’AI, servono figure capaci di comprendere e gestire sistemi sempre più complessi, che integrino algoritmi di apprendimento automatico con le tradizionali infrastrutture di sicurezza. E trovare professionisti con questo tipo di preparazione trasversale non è affatto semplice.
Le assunzioni nella cyber security risentono direttamente di questa situazione. Le aziende si trovano spesso a dover scegliere tra posizioni che restano scoperte per mesi e compromessi sulla qualità delle competenze. Un problema che non riguarda solo le piccole realtà: anche le grandi organizzazioni faticano a costruire team di sicurezza informatica completi e aggiornati rispetto alle sfide attuali.
Un divario che si allarga invece di ridursi
Il report di Fortinet sottolinea come il divario di competenze, anziché restringersi, stia mostrando segnali di ulteriore ampliamento. L’evoluzione continua del panorama delle minacce rende necessario un aggiornamento costante delle conoscenze, e questo rappresenta una sfida sia per i professionisti già attivi nel settore sia per chi si affaccia per la prima volta al mondo della cybersecurity.
