Gli utenti che aspettano il prossimo pieghevole di Samsung, di certo se vogliono spendere meno, dovranno optare per Galaxy Z Flip 7. Sebbene il suo prezzo risulti elevato per la sua grandissima qualità, il dispositivo costerà meno del modello Fold. In queste ore si sta discutendo proprio del modello Flip 7, il quale a quanto pare dovrebbe arrivare con il chip proprietario dell’azienda sudcoreana.
A bordo ci sarà dunque un Exynos 2500, proprio come ampiamente anticipato da diverse voci. Negli Stati Uniti e in Cina però toccherà ancora una volta allo Snapdragon di Qualcomm, l’8 Gen 3 per la precisione.
La scelta rappresenta un cambio di rotta rispetto alla tradizione dei Galaxy Z, sempre affidati in passato a Qualcomm. In parallelo, il Galaxy Z Fold 7 dovrebbe invece restare legato alla piattaforma Snapdragon, almeno per questa generazione.
Le specifiche del nuovo Exynos 2500
Il chip Exynos 2500 avrà un processo produttivo di seconda generazione a 3 nanometri, offrendo dunque dei consumi estremamente ottimizzati e delle prestazioni eccezionali. Ecco una panoramica tecnica delle componenti:
CPU a 10 core:
1x Cortex-X925 @ 3,3GHz;
2x Cortex-A725 @ 2,75GHz;
5x Cortex-A725 @ 2,36GHz;
2x Cortex-A520 @ 1,8GHz;
16MB di cache L3;
GPU Xclipse 950 basata su architettura AMD RDNA 3.5 @ 1,3GHz;
NPU da 56 TOPs, pensata per l’elaborazione AI on-device.
Caratteristiche attese del Galaxy Z Flip 7
Oltre al nuovo chip, il Galaxy Z Flip 7 dovrebbe introdurre alcune novità hardware rilevanti, in particolare per display, batteria e comparto fotografico:
Display interno: 6,8″;
Display esterno: 4″, in crescita rispetto ai 3,6″ del Flip 6;
RAM: fino a 12GB;
Storage: fino a 512GB;
Fotocamere:
Principale da 50MP;
Ultra-grandangolare da 12MP, entrambi con nuovi sensori;
Batteria: 4.300mAh;
Dimensioni: 166,6 x 75,2 x 6,9 mm;
Prezzo previsto: da 1.099€.
L’attesa è per l’evento Unpacked
Samsung presenterà ufficialmente il Galaxy Z Flip 7 durante l’evento Unpacked estivo, in compagnia del Galaxy Z Fold 7 e dei nuovi Galaxy Watch 8. Il vero interrogativo resta uno: il nuovo Exynos 2500 sarà all’altezza delle aspettative? Per scoprirlo, bisognerà attendere i primi test sul campo.
