Durante il Google I/O 2025, è arrivata la conferma ufficiale: Samsung lancerà il suo primo visore XR entro la fine dell’anno. Il dispositivo, attualmente noto con il nome in codice Project Moohan, sarà il primo a integrare Android XR, la nuova piattaforma pensata da Google per supportare esperienze immersive su visori, occhiali smart e dispositivi AI indossabili. L’annuncio è stato affidato a Shahram Izadi, vicepresidente della divisione Android XR.
La presentazione segna l’inizio di una collaborazione strategica tra Google, Samsung e Qualcomm, con l’obiettivo di creare un’alternativa credibile e competitiva nel segmento della realtà estesa, dove oggi domina Apple con il Vision Pro.
Display 4K, chip avanzato e app ottimizzate per l’immersione
Sebbene il nome commerciale definitivo non sia ancora stato svelato, le specifiche tecniche trapelate delineano un prodotto di fascia alta, ma con un prezzo potenzialmente più contenuto rispetto ai 3.500 dollari richiesti dal dispositivo Apple.
Tra le caratteristiche tecniche emerse si segnalano:
Due display OLEDoS da 1,3 pollici, risoluzione 4K e 3.800 PPI;
Frequenza di aggiornamento a 90 Hz per esperienze fluide;
Chip Snapdragon XR2+ Gen 2 a 4nm, prodotto da Samsung Foundry;
Struttura in metallo, sei fotocamere, audio stereo e batteria esterna via USB-C.
Accanto all’hardware, Samsung potrà contare sull’integrazione delle principali app Google, già ottimizzate per il nuovo ambiente: da Gmail a Chrome, passando per Maps, YouTube, Google Photos e la suite Gemini, l’assistente AI che avrà un ruolo centrale nell’esperienza d’uso.
AI e contenuti: Gemini al centro dell’esperienza immersiva
Il visore sarà progettato per interagire in tempo reale con l’ambiente grazie a Gemini, che sarà in grado di interpretare ciò che l’utente vede e fornire risposte, informazioni e suggerimenti contestuali. Anche molte applicazioni di terze parti, come Calm o i contenuti della Major League Baseball, saranno pronte al debutto.
Rimane da chiarire come il visore si integrerà con l’ecosistema Galaxy, e se sarà possibile utilizzarlo in sinergia con smartphone, tablet, TV o smartwatch del brand sudcoreano. Tutti i dettagli mancanti, compreso il nome commerciale e il prezzo, saranno svelati nei prossimi mesi, in vista del lancio ufficiale entro fine 2025.
