Negli ultimi dodici mesi in Italia si è assistito a un’ulteriore espansione delle infrastrutture a banda ultra-larga e una crescita degli utenti della rete mobile. I dati hanno confermato TIM quale leader nel segmento delle connessioni fisse ad alta velocità e WindTre al vertice tra gli operatori per le SIM “human” (con interazione umana). Il Rapporto AGCOM sulle Comunicazioni 2024 evidenzia, al contempo, un declino dei consumi medi di televisione e di vendite cartacee dei quotidiani, mentre si consolida il tempo trascorso online dagli italiani.
Al 31 dicembre 2024 le linee fisse in Italia ammontano a 20,26 milioni, rimanendo sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente. Le tecnologie FTTC restano diffuse, pur registrando un calo annuo di 705.000 linee e coprendo oggi il 45% del totale. Crescono in modo consistente le infrastrutture FTTH, con 1,23 milioni di nuovi accessi in dodici mesi e un incremento di 4 milioni in quattro anni. Mentre le reti wireless FWA aggiungono 251.000 collegamenti, portandosi a 2,37 milioni complessivi.
Dati relativi alle connessioni in Italia
Nel complesso le linee broadband e ultrabroadband toccano quota 18,86 milioni. Le tradizionali DSL perdono 1 milione di linee in un anno. Mentre le connessioni ultraveloci guadagnano 812.000 unità, salendo a 17,43 milioni. Allo stesso tempo, la capacità delle reti si è potenziata. Le connessioni con velocità superiore a 100 Mbps sono passate dal 52,6% del 2020 al 79,3% del 2024. Mentre quelle oltre 1Gbps sono cresciute dall’8,7% al 28,4%. Anche il traffico dati quotidiano aumenta sensibilmente, con un +13,8% sul 2023 e un +65,2% rispetto al 2020. Arrivando a una media di 9,48 GB per linea (+55,9% in quattro anni).
In Italia, TIM mantiene il comando nel mercato broadband/ultrabroadband. Ciò con una quota del 34,4%. Seguita da Vodafone (16,2%), WindTre (14,7%), Fastweb(13,5%). Sky (4%), Eolo (3,7%) e Tiscali(3,2%). Focalizzando l’analisi sulla sola fibra, la graduatoria vede TIM al 26,5%. Vodafone al 16,9%, WindTre al 16,8%, Fastweb al 15%. Iliad al 6%, Sky al 5,6% e Tiscali al 2,6%.
Le SIM attive (human + M2M) toccano i 109,2 milioni. Con un aumento di 680.000 unità in un anno. Nel dettaglio TIM detiene il 26,8% delle SIM, Vodafone il 26,4%. WindTre il 23,7%, Iliad il 10,7%. PostePay il 4% e Fastweb il 3,8%. Considerando solo le SIM human, WindTre guida con il 23,9%. Seguito da TIM (23,1%), Vodafone(21%), Iliad (14,8%). PostePay(5,5%), Fastweb (5,2%) e CoopVoce (2,8%). Sono 58,8 milioni le SIM human che hanno generato traffico dati nel 2024. Mentre il consumo medio giornaliero pro capite di dati mobili raggiunge gli 0,86 GB. Con un incremento in Italia del 140% rispetto al 2020.
