Xbox potrebbe presto proporre una nuova prospettiva per il suo futuro. Sembra, infatti, che il futuro della piattaforma sia orientato verso una svolta architetturale importante. A tal proposito, è emersa un’offerta di lavoro pubblicata da Qualcomm, in cui si cerca un Sales Manager dedicato al supporto delle vendite di prodotti di prossima generazione basati su soluzioni Snapdragon. Ciò non solo per la linea Surface ma anche, e soprattutto, per quella Xbox. Tale dettaglio ha subito acceso i riflettori sull’ipotesi che Microsoft stia valutando un passaggio dalle tradizionali CPU x86 a una piattaforma ARM, potenziata da chipset Qualcomm, per i suoi dispositivi di gaming futuri.
Xbox: svolta in arrivo per il futuro?
Un cambiamento di tal tipo potrebbe riguardare sia le console sia un eventuale dispositivo portatile. L’adozione di una piattaforma ARM/Snapdragon porterebbe innegabili vantaggi sul fronte dell’efficienza energetica e della gestione termica. I chip ARM, noti per il loro basso consumo, potrebbero garantire dischi di funzionamento più silenziosi e batterie con autonomie più elevate. Inoltre, Qualcomm ha intensificato il proprio lavoro sul supporto al gaming ad alte prestazioni.
Nel dettaglio, dalle indiscrezioni emerse finora è possibile estrapolare tre punti chiave. Il primo riguarda l’ipotesi che Qualcomm fornisca a Microsoft una piattaforma ARM/Snapdragon per futuri dispositivi Xbox. Il secondo coinvolge la concreta possibilità di un Xbox portatile “in-house” o, in alternativa, di un dispositivo terzo ufficialmente marchiato da Redmond. Il terzo, infine, riguarda il permanere di un’evoluzione della console casalinga Series X/S, capace di mantenere standard elevati di prestazioni.
Una sfida da non sottovalutare sarà però la questione della retrocompatibilità. La piattaforma Xbox, finora basata su architettura x86, ha fatto della possibilità di giocare titoli delle generazioni precedenti uno dei suoi punti di forza. Un eventuale passaggio ad ARM/Snapdragon, pur garantendo efficienza energetica e migliori performance termiche, potrebbe comportare ostacoli tecnici per mantenere il supporto ai giochi del passato.
Al momento, non è possibile stabilire con certezza quale opzione sarà quella definitiva. Non resta che attendere e vedere in che modo tali elementi si combineranno nella futura strategia di Xbox. Ciò che è certo è che il panorama hardware del gaming Microsoft è pronto a cambiare volto. Forse anche più radicalmente di quanto ci si potesse aspettare.
