A quanto pare la nota azienda che si occupa di produrre videogiochi, Electronic Arts, ha deciso di cambiare le carte in tavola e sta letteralmente tirando un calcio allo smart working, una filosofia lavorativa che ha preso largamente piede durante la pandemia di coronavirus e che dopo il suo arrivo non ci ha mai realmente abbandonati, molte aziende infatti avevano sposato l’idea di consentire ai lavoratori di lavorare da casa tramite la propria postazione pc, a quanto pare però alcune società stanno iniziando a rivedere questa loro posizione.
Si cambia verso un nuovo modello
Sembrerebbe che Electronic Arts abbia deciso di puntare verso un modello ibrido di lavoro che prevede la presenza in ufficio per almeno tre giorni a settimana lavorativa, infatti l’azienda sta inviando delle e-mail di comunicazione ai suoi dipendenti proprio per avvisare di questo cambiamento, sembrerebbe infatti che i piani alti della società siano convinti che il legame tra presenza e produttività sia più veritiero di quanto invece non dimostrino le inchieste che hanno fatto vedere quanto la produttività sia aumentata grazie proprio allo smart working.
Un portavoce della società ha commentato il tutto in un’intervista a The Verge: “Abbiamo adottato un modello di lavoro ibrido globalmente coerente per far sì che i team si incontrino con maggiore chiarezza e intenzionalità, permettendo decisioni più rapide, esecuzione più efficace e legami più forti tra colleghi.”.
Nello specifico, sembrerebbe che l’azienda abbia deciso di tracciare un raggio di 48 km dalle sedi presenti e tutti i dipendenti che vivono all’interno di questo raggio verranno richiamati per prendere parte a questa iniziativa di modello di lavoro ibrido che ridurranno lo smart working in favore di una maggiore presenza fisica all’interno delle mura dell’azienda, non rimane che stare a vedere se effettivamente ci saranno degli effetti positivi sulla produttività ma anche sulla felicità dei dipendenti.
