A quanto pare una delle saghe che proprio non vuole saperne di arrivare a un epilogo è quella dei licenziamenti, il settore della tecnologia infatti dopo il COVID sta vivendo un periodo decisamente instabile ma caratterizzato da un costante accesso delle aziende a strategie basate sui tagli del personale, in parole povere i licenziamento è sempre dietro l’angolo, questa volta ad aggiungere l’ennesimo capitolo a questa triste saga è Microsoft, l’azienda infatti ha annunciato un taglio importante del personale che lascerà a casa davvero tantissime persone.
Migliaia di posti di lavoro andati
Il taglio che Microsoft opererà nelle prossime settimane ammonta a 6000 posti di lavoro, nello specifico equivalgono al 3% della forza lavoro totale dell’azienda, quest’ultima ha giustificato la propria scelta con la motivazione di volersi posizionare meglio all’interno di una situazione di mercato dinamica, Affermazione che certamente lascia spazio a molte interpretazioni tra le quali sicuramente la più popolare equivale a un taglio dei costi aziendale, questo taglio però non avrà un settore specifico ma sarà decisamente distribuito sia in termini di posizioni lavorative che in termini geografici, ogni divisione infatti verrà ritoccata e verrà ridotta la Stratificazione dirigenziale in modo da snellire i processi burocratici all’interno dell’azienda.
Purtroppo Microsoft non è nuova a queste decisioni è già in passato avevo operato taglie del personale nell’ordine delle centinaia di persone sebbene il caso più significativo sia stato quello immediatamente post COVID che ha visto il taglio di addirittura 10.000 dipendenti, insomma è proprio il caso di dire che Microsoft ci è cascata di nuovo.
Non rimane dunque che attendere per capire come si svolgerà più nel dettaglio questo taglio del personale e quali saranno le figure maggiormente colpite, sicuramente quello con cui abbiamo a che fare è l’ennesimo triste capitolo di una problematica che ormai affligge in modo dichiarato e palese questo ramo della tecnologia, il lavoro sta diventando ormai più che un diritto un vero e proprio bene prezioso.
