
gestore password
Google continua a promuovere l’adozione delle passkey, introducendo una nuova funzione nel Gestore delle password per Android che consente la conversione automatica delle credenziali salvate. L’obiettivo è favorire il passaggio da nome utente e password tradizionali a un sistema di autenticazione più sicuro e semplice, basato su standard biometrici o PIN locali.
Cos’è la passkey e perché sostituisce le password
Le passkey sono un’alternativa moderna alle password, sviluppata secondo lo standard FIDO2, che consente di autenticarsi utilizzando impronte digitali, riconoscimento facciale o PIN, senza dover ricordare o digitare stringhe complesse. Il sistema si basa su una coppia di chiavi crittografiche, dove la chiave privata è custodita sul dispositivo e quella pubblica sul server del servizio.
Rispetto alle password, le passkey offrono maggiore sicurezza contro phishing, furti di dati e accessi non autorizzati. Sono inoltre più rapide da usare e si sincronizzano con l’account Google, risultando disponibili su tutti i dispositivi associati.
Con l’ultimo aggiornamento, Google ha attivato un’opzione che consente al Password Manager integrato in Android di convertire automaticamente le credenziali salvate in passkey, quando il sito web o il servizio lo supporta. L’utente riceverà una notifica o un suggerimento in fase di login, con la possibilità di effettuare la migrazione con un semplice tocco.
La nuova funzione non richiede operazioni manuali complesse: è il sistema a riconoscere quando una passkey può essere generata e a proporre la conversione. L’autenticazione futura avverrà così tramite riconoscimento biometrico o PIN, senza più necessità di immettere password.
La funzione è già in distribuzione su dispositivi Android con versione 14 o superiore e richiede che l’utente utilizzi Google Password Manager come gestore predefinito. È necessario anche che il servizio online supporti login tramite passkey, condizione ancora non universalmente diffusa ma in crescita costante.
L’opzione può essere attivata o disattivata dalle impostazioni del Gestore delle password, nella sezione dedicata alla sicurezza e autenticazione. I dati migrati vengono sincronizzati tramite Google Play Services, garantendo la disponibilità delle passkey su altri dispositivi Android collegati.
Google punta a sostituire gradualmente le password tradizionali con sistemi più sicuri e pratici. La nuova funzione di conversione automatica si inserisce in un progetto più ampio, che coinvolge anche Chrome, Android e i principali provider di servizi online.
Negli ultimi mesi, aziende come Microsoft, Apple e Amazon hanno iniziato ad adottare lo standard passkey, rendendo l’ecosistema sempre più favorevole alla transizione. Con questo aggiornamento, Google agevola ulteriormente il processo, riducendo le barriere d’ingresso per utenti meno esperti.
