Il conto alla rovescia per Skoda Epiq è praticamente finito. Il nuovo modello elettrico di segmento B della Casa boema sta per togliere il velo in via definitiva, e nel frattempo continua a stuzzicare la curiosità con un ultimo teaser che lascia intravedere dettagli piuttosto interessanti. La presentazione ufficiale è fissata per martedì 19 maggio, una data che segna un passaggio importante nella strategia di elettrificazione del marchio ceco.
La vettura poggia sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen, la stessa che fa da base anche a Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval, due modelli già svelati nelle scorse settimane. Skoda Epiq però non sarà un semplice clone delle cugine tedesche e spagnole. Le dimensioni, tanto per cominciare, parlano chiaro: la lunghezza si aggira intorno ai 4,2 metri, quindi qualcosa in più rispetto alle altre due. E poi cambia radicalmente tutta la caratterizzazione estetica, con un posizionamento che guarda dritto verso accessibilità e praticità quotidiana. Due parole che nel mondo dell’auto elettrica fanno ancora la differenza.
Design e interni: cosa svela l’ultimo teaser di Skoda Epiq
Dal punto di vista del design, il teaser più recente mostra la firma luminosa del nuovo modello. La forma scelta è una “T”, un’evoluzione del linguaggio stilistico che Skoda sta portando avanti da qualche tempo. Nel breve video pubblicato dal marchio si notano anche i mancorrenti sul tetto, un dettaglio che né ID. Polo né Raval hanno adottato. Un tocco che racconta molto sulla vocazione pratica di questa vettura, pensata per chi dell’auto ha bisogno tutti i giorni e non solo per fare bella figura al semaforo.
Dentro l’abitacolo lo stile è decisamente minimalista. La plancia ospita un ampio display touch dedicato all’infotainment, affiancato da un quadro strumenti digitale più compatto. La cosa interessante è che Skoda ha scelto di mantenere i pulsanti fisici per le funzioni più usate, una scelta che in tanti apprezzeranno. Perché sì, i touchscreen sono belli da vedere, ma quando si guida nel traffico avere un tasto vero sotto le dita fa tutta la differenza del mondo. È una filosofia che Skoda Epiq sembra abbracciare senza troppi compromessi: tecnologia dove serve, semplicità dove conta.
Batteria, autonomia e prezzo di partenza
Sul fronte tecnico, Skoda Epiq arriverà con due tagli di batteria disponibili. La versione base monta un pacco da 37 kWh, mentre quella più capiente sale a 52 kWh. Con quest’ultima configurazione, l’autonomia massima dichiarata nel ciclo WLTP tocca circa 430 km. Un valore che, per un’elettrica di segmento B, rappresenta un risultato notevole e sufficiente a coprire la stragrande maggioranza degli spostamenti settimanali senza dover cercare una colonnina.
Il dato forse più rilevante per il mercato italiano, e non solo, riguarda però il prezzo. Il listino di Skoda Epiq partirà da circa 25.000 euro, una soglia con cui il marchio boemo punta a rendere la mobilità elettrica davvero alla portata di un pubblico più ampio. In un momento in cui molte elettriche faticano a scendere sotto i 30.000 euro, posizionarsi a quel livello di prezzo con una piattaforma moderna come la MEB+ e un’autonomia competitiva potrebbe rivelarsi una mossa decisiva. Tutti i dettagli definitivi saranno confermati il 19 maggio, quando Skoda Epiq si mostrerà finalmente senza veli.


