OpenAI con il suo chatbot AI fa parlare di sé dal suo lancio ufficiale sul mercato tecnologico. A tal proposito è interessante analizzare una delle ultime puntate del podcast settimanale “Hard Fork” del New York Times. Quest’ultimo è dedicato alle novità e alle sfide nel campo della tecnologia. È guidato dalla coppia dinamica Kevin Roose e Casey Newton. Nella puntata in questione, hanno ospitato Nicholas Turley, head of product di ChatGPT. Quest’ultimo ha condiviso cinque suggerimenti poco noti, ma estremamente efficaci, per sfruttare al massimo le potenzialità dell’AI di OpenAI.
ChatGPT: i trucchi per sfruttare il chatbot
Una delle funzioni più vivaci e coinvolgenti è la modalità vocale avanzata. Quest’ultima trasforma ogni scambio in un dialogo più naturale e fluido, simile ad una vera conversazione tra esseri umani. Che si tratti di sessioni di brainstorming collettivo, di sessioni di problem solving o di lunghe maratone di lavoro con l’AI, l’interazione vocale rende il flusso di idee più dinamico e immediato. È importante ricordare che tale opzione è riservata agli abbonati Plus e Team.
Secondo quanto riportato da Turley, attraverso l’interfaccia di ChatGPT è possibile inserire file di vario formato. Tra cui documenti di testo, fogli di calcolo, PDF. Una volta inseriti è possibile chiedere all’AI di leggerli, riassumerli, confrontarli o estrarne dati specifici. Riguardo i prompt inseriti, Turley ha evidenziato che è possibile integrare quelli testuali con elementi visivi. La loro unione permette agli utenti di ideare progetti innovativi ed anche artistici.
Ripartire da zero a ogni nuova conversazione può rivelarsi frustrante e dispendioso. Ecco perché Turley suggerisce di chiedere esplicitamente a ChatGPT di memorizzare informazioni chiave. Tale approccio non soltanto velocizza il lavoro, ma consente una personalizzazione profonda. Secondo Turley, il processo è sorprendentemente semplice grazie agli strumenti messi a disposizione da OpenAI. Quest’ultimi guidano passo dopo passo nella personalizzazione del comportamento e dello stile di risposta del proprio GPT. Seguendo i consigli di Turley è possibile trasformare davvero ChatGPT da semplice chatbot in un alleato versatile, capace di adattarsi a ogni esigenza.
