Di recente si è registrato un preoccupante aumento degli attacchi informatici rivolti agli utenti Gmail. I criminali informatici, sempre più sofisticati, hanno iniziato a colpire in modo mirato gli account personali. Riuscendo in alcuni casi a prenderne il controllo per poi sfruttarli in ulteriori attività malevole. Una volta ottenuto l’accesso, infatti, gli hacker possono inviare email a nome della vittima, cercare informazioni sensibili o mettere in pericolo anche i contatti dell’utente.
Gmail: diffusi nuovi interventi hacker
Tali attacchi si basano spesso su email contraffatte che simulano avvisi di sicurezza da parte di Google. Oppure diffondono malware chiamati “infostealer”. I quali sono in grado di raccogliere informazioni dal dispositivo compromesso. In altri casi, i malintenzionati cercano di sottrarre i codici di autenticazione a due fattori (2FA). Fondamentali per impedire l’accesso non autorizzato all’account. Un meccanismo di truffa particolarmente comune è quello del finto supporto tecnico. Basta una telefonata da parte di qualcuno che si finge operatore dell’assistenza Google per far cadere nella trappola anche gli utenti più cauti. Fingendo che l’account sia stato violato, il truffatore invita la vittima a collaborare per risolvere il problema. A tal proposito, Google ha ribadito che i propri operatori non telefonano agli utenti per chiedere verifiche sui dati di recupero o per richiedere password.
Inoltre, l’azienda consiglia di adottare metodi di autenticazione più sicuri. Come le chiavi fisiche o le passkey, tecnologie particolarmente efficaci contro i tentativi di phishing. Nel caso in cui un account venga compromesso, Google concede un periodo di sette giorni in cui è possibile recuperarlo utilizzando le informazioni di recupero originali. Purché siano state impostate precedentemente. Anche se l’hacker ha già modificato email e numero di telefono, le credenziali iniziali restano valide per una settimana. Offrendo una possibilità concreta di ripristino. Per rafforzare ulteriormente la sicurezza, l’ultima versione di Chrome ha introdotto una nuova protezione basata sull’intelligenza artificiale Gemini Nano.
