Vision BMW Alpina sta per fare il suo debutto ufficiale e le prime immagini trapelate online raccontano già parecchio di quella che potrebbe diventare la gran coupé più esclusiva della galassia BMW. Il palcoscenico scelto per la presentazione è il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, sul lago di Como, dove venerdì 15 maggio andrà in scena la prima apparizione pubblica di un modello che segna un punto di svolta per il marchio.
Si tratta del primo progetto concepito interamente sotto la gestione BMW, dopo che l’acquisizione di Alpina è stata completata a inizio 2026. E già questo basterebbe a giustificare l’attenzione. Ma le foto che hanno iniziato a circolare aggiungono sostanza alla curiosità, mostrando una vettura dalle proporzioni importanti, con un tetto che degrada con eleganza verso il posteriore, un muso alto con fari sottili e un paraurti che parla chiaramente il linguaggio stilistico Alpina.
Le prime immagini di Vision BMW Alpina: cosa si vede davvero
Le proporzioni della vettura ricordano molto da vicino la Serie 8, quel modello che BMW ha tolto dal listino senza mai annunciare un erede diretto. Una scelta che adesso assume un significato diverso, quasi come se lo spazio lasciato libero fosse stato preparato proprio per questa Vision BMW Alpina.
Il posteriore è stato completamente ridisegnato: luci a LED collegate tra loro, un paraurti rielaborato e quattro terminali di scarico ben visibili. Ed è proprio quest’ultimo dettaglio a far parlare. In un momento storico in cui praticamente ogni concept punta tutto sull’elettrico, quei quattro scarichi confermano senza troppi giri di parole la presenza di un motore termico. Una dichiarazione d’intenti piuttosto chiara, che va in controtendenza rispetto alle scelte della maggior parte dei costruttori.
I nomi dietro al progetto e il posizionamento del marchio
A firmare il design di Vision BMW Alpina ci sono due figure di peso assoluto: Max Missoni, designer BMW, e Alex Innes, che in passato ha guidato il reparto Coachbuild di Rolls Royce. Non sono nomi scelti a caso. La loro presenza racconta in modo abbastanza trasparente dove BMW vuole portare Alpina: in quello spazio esclusivo che si colloca tra le BMW M e il mondo dell’ultra lusso. Più o meno lo stesso territorio che Maybach occupa per Mercedes e Bentley per Volkswagen.
Il termine “Vision” nel nome lascia intendere che si tratti di un concept e non di un modello pronto per la produzione immediata. Però ci sono un paio di elementi che fanno pensare il contrario, o quantomeno che la strada verso la serie sia già tracciata. Villa d’Este è storicamente il luogo dove si presentano vetture di design straordinario che poi, nella maggior parte dei casi, finiscono davvero per essere prodotte. E il livello di dettaglio mostrato nelle immagini non è quello di un esercizio di stile fine a sé stesso.

