Le nuove Audi RS5 berlina e RS5 Avant sono tornate sull’asfalto, questa volta sul tracciato del Nürburgring. Due prototipi pesantemente camuffati hanno mostrato linee scolpite, scarichi ovali e un sound profondo che ricorda i gloriosi V6 o cinque cilindri del passato. I dettagli non mentono: sotto quei veli mimetici pulsa qualcosa di nuovo, ma fedele alla tradizione RS. Le dimensioni appaiono leggermente più generose del passato, accentuate da cerchi imponenti e paraurti scolpiti. La silhouette è bassa e aggressiva, con un assetto visivamente incollato al suolo. In coda, uno spoiler discreto firma il posteriore della berlina, mentre sull’Audi RS5 Avant prende posto sul bordo del tetto, con un tocco funzionale ed estetico.
Tutto il carattere Audi in versione ibrido
Quel rombo non inganna. È evidente la presenza di un motore endotermico che lavora insieme a un’unità elettrica. Audi avrebbe scelto per le nuove RS5 una soluzione ibrida, probabilmente plug-in, per affrontare le normative senza spegnere il piacere di guida. L’architettura resta sportiva, mentre l’elettrificazione promette di affilare ancora di più le prestazioni. Resta ancora il mistero sulla cilindrata e sulla potenza effettiva. Le promesse acustiche dei muletti suggeriscono però valori da vera Audi RS. L’effetto scenico è da auto sportiva pura, con l’ibrido visto come alleato, non come limite. Cosa bolle davvero sotto quei cofani?
L’Audi potrebbe svelare le nuove RS5 già entro fine 2025. Se così non fosse, il debutto non andrebbe oltre il primo semestre del 2026. Un lancio imminente, suggerito anche dalle parole di Marc Lichte, ex capo del design dei Quattro Anelli, che ha lasciato intendere grande entusiasmo verso i futuri modelli RS con motore termico. Il futuro delle RS pare fatto di design aggressivo, tecnologia evoluta e della voglia di riuscire ad offrire grandi emozioni. Le nuove Audi RS5 berlina e Avant stanno arrivando, pronte a stupire chi crede che ibrido significhi noia.
