L’obiettivo di Microsoft è quello di garantire ai suoi utenti un’esperienza sempre più interattiva ed intuitiva allo stesso tempo grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale su Windows 11. Tutto ciò chiaramente può essere accompagnato dai suoi Copilot+ PC, i quali garantiscono al sistema operativo di avere altre funzioni che sfruttano l’AI in maniera più che naturale. Tra le novità più importanti c’è sicuramente quella chiamata Copilot Vision, la quale consente all’utente di condividere in tempo reale la finestra di un’applicazione o magari del browser web direttamente con l’assistente AI che potrà così fare un’analisi di ciò che vede. La funzione partirà dagli Stati Uniti, ma rappresenta un passo importante verso un’AI più immersiva e proattiva.
Nuove modalità di attivazione
Microsoft ha anche introdotto nuove opzioni per attivare Copilot in modo rapido. La più immediata è Press to Talk, che consente di attivare l’assistente vocalmente tenendo premuto il tasto Copilot sulle nuove tastiere. In arrivo anche l’attivazione tramite comando vocale “Hey Copilot!”, che sarà inizialmente disattivata di default.
Queste modalità permetteranno di richiamare l’AI in qualsiasi momento, con l’intento di renderla una presenza costante ma discreta nel sistema operativo.
Intelligenza artificiale locale e NPU sempre più centrali
Al centro dell’evoluzione ci sono le unità di elaborazione neurale (NPU), già integrate nei nuovi PC Copilot+. Grazie a queste, è possibile elaborare dati in tempo reale direttamente sul dispositivo, migliorando le prestazioni e proteggendo la privacy. Microsoft sta lavorando a stretto contatto con sviluppatori per creare un intero ecosistema di app ottimizzate.
App che sfruttano già le NPU
Tra le soluzioni già compatibili troviamo Moises Live di Music.AI, pensata per musicisti e in grado di isolare voce e strumenti in tempo reale, e Gigapixel AI di Topaz Labs, che ingrandisce immagini fino a 16 volte mantenendo alta la qualità.
. L’AI di Windows 11 diventa così sempre più concreta e diffusa.

