Samsung ha bloccato l’accesso alle funzioni di intelligenza artificiale nel suo browser per gli smartphone di fascia media e bassa. Con l’aggiornamento alla versione 28.0.0.59, rilasciato di recente, il browser integrato nei Galaxy ha perso il supporto al cosiddetto Browsing Assist, almeno per chi aveva trovato il modo di attivarlo su modelli non compatibili.
Fino a ieri, alcuni utenti particolarmente smanettoni erano riusciti ad attivare funzioni esclusive dei Galaxy di fascia alta, come la sintesi dei contenuti, la traduzione automatica o la lettura vocale delle pagine, anche su dispositivi più economici, modificando alcune impostazioni nascoste nel menu di debug. Con il nuovo aggiornamento, tutto questo non è più possibile.
Niente più scorciatoie: l’AI resta solo per i top di gamma di Samsung
A dare l’allarme è stato l’utente @Feruzbek_101 su X, che ha scritto quanto segue:
“Ciao ragazzi, non aggiornate l’app del browser alla versione v28.0.0.59. In questa versione le funzioni AI sul browser verranno rimosse se le avete attivate dal menu di debug”.
La conferma è arrivata anche da altri utenti su Reddit: chi ha aggiornato il browser ha perso ogni traccia delle funzioni AI, anche se le aveva già attive. E il changelog ufficiale? Parla solo di generici “miglioramenti alla stabilità” e “correzioni di bug”. Ma per molti utenti, questa non è una semplice correzione: è una limitazione intenzionale.
Una scelta che fa discutere
Le funzioni di Browsing Assist si basano in gran parte sul cloud, quindi non richiedono grandi risorse hardware. Questo rende la scelta di Samsung ancora più evidente: riservare l’AI ai modelli più costosi, spingendo indirettamente gli utenti a cambiare smartphone per accedervi.
Per chi non ha ancora aggiornato, l’unico modo per continuare a usare queste funzioni è evitare l’update. Al momento, Samsung non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale sulla rimozione delle funzionalità, lasciando delusi molti utenti della community.

