È ormai un po’ di tempo che si parla incessantemente di una funzionalità disponibile su WhatsApp che si chiamerebbe “cestino”. Bisogna fare però molta attenzione, in quanto tutto ciò che viene promesso non è altro che la sezione “gestisci spazio” che già esiste da diverso tempo. Diffondere dunque una notizia falsa potrebbe solo generare odio verso la piattaforma.
Come funziona davvero Gestisci spazio
Questa opzione è uno strumento ufficiale, accessibile direttamente da WhatsApp, che permette di visualizzare e cancellare rapidamente i file più pesanti salvati nelle chat. Per utilizzarlo:
Aprire WhatsApp, andare su Chat;
Toccare il menu con tre puntini in alto a destra e accedere a Impostazioni;
Entrare in Archiviazione e dati > Gestisci spazio;
Scegliere le chat con maggiore occupazione di memoria;
Selezionare manualmente i file da cancellare o premere Seleziona tutto;
Toccare l’icona del cestino e confermare l’eliminazione.
Con pochi tocchi è possibile liberare diversi gigabyte, mantenendo intatti i messaggi testuali importanti.
Pulizia avanzata su Android
Per chi desidera un controllo ancora più accurato, su Android è possibile usare un file manager, come Files di Google. Basta navigare in:
Android > media > com.whatsapp > WhatsApp > Media
All’interno di queste cartelle (come Immagini, Video, Audio e Documenti), si possono identificare ed eliminare manualmente i file più pesanti.
Nessun recupero: attenzione a cosa eliminate
A differenza di un vero “cestino”, i file eliminati da WhatsApp vengono rimossi in modo permanente. Non esiste un’area di recupero, e non sarà possibile ripristinarli a meno che non siano salvati altrove (in locale o tramite un backup). È quindi fondamentale controllare attentamente cosa si sta per cancellare.
Cosa fare per non riempire la memoria
Per tenere WhatsApp leggero e in ordine:
Usare Gestisci spazio per rimuovere i file superflui;
Svuotare manualmente le cartelle media su Android, se necessario;
Evitare di eliminare contenuti importanti senza prima fare una copia.
Seguendo questi consigli, si potrà mantenere lo smartphone più veloce e ordinato, senza cadere vittima di fake news. E per chi cerca vere novità su WhatsApp, vale la pena approfondire la funzione Private Processing dedicata all’intelligenza artificiale.
