Finalmente qualcosa si muove sul fronte Threads! Meta ha fatto un bel passo avanti: il sito web della piattaforma non è più su quel poco memorabile Threads.net, ma è stato ufficialmente trasferito su Threads.com. Una piccola grande vittoria, considerando che il dominio era in mano a un’altra azienda (poi acquisita da Shopify) prima che Meta riuscisse a metterci le mani. Ora, se digiti ancora il vecchio indirizzo, niente paura: verrai automaticamente reindirizzato a quello nuovo, più intuitivo e facile da ricordare.
Meta rinnova Threads
Ma il cambio di dominio è solo la punta dell’iceberg. In parallelo, Meta sta dando una bella rinfrescata anche all’esperienza desktop di Threads. Chi lo usava già dal 2023 sa che la versione web era piuttosto basilare: potevi postare, scorrere il feed e poco altro. Negli ultimi mesi però sono arrivate tante novità per rendere l’uso da computer molto più comodo, avvicinandolo sempre di più all’esperienza mobile. Tra queste, il layout a più colonne, che ora è anche più personalizzabile.
Se sei uno di quelli che preferisce la semplicità di una sola colonna, c’è una bella notizia: i feed personalizzati ora appaiono ordinati esattamente come li hai impostati sull’app. In più, accedere ai post che hai salvato o a quelli che ti sono piaciuti è diventato molto più immediato, grazie a una scorciatoia nel menu principale. E se ti piace smanettare con il layout, aggiungere nuove colonne adesso è questione di un click: c’è un’icona apposita sulla destra dello schermo.
Una funzione nuova di zecca che piacerà a molti? Adesso puoi copiare un post come immagine, senza bisogno di screenshot. Perfetto per chi vuole ricondividere velocemente su Instagram o altrove. Anche scrivere nuovi post è più pratico: basta cliccare sul pulsante “+” in basso a destra e si apre una finestra di composizione che rimane sempre visibile, anche mentre scorri il feed.
E non è finita: Meta sta testando una funzione che promette di rendere più semplice ritrovare su Threads le persone che già segui su altre piattaforme, partendo da X. Insomma, il puzzle si sta finalmente componendo — e Threads inizia davvero a diventare interessante.
