L’abbonamento mensile a Spotify si prepara a diventare più caro per gli utenti. Il servizio di streaming musicale subirà un rincaro in tutto il mondo ad eccezione degli Stati Uniti. Anche gli utenti italiani risentiranno degli effetti di questa decisione che dovrebbe diventare effettiva a partire da giugno.
A lanciare l’indiscrezione ci hanno pensato i colleghi del Financial Times. L’aumento del costo dell’abbonamento è stimato intorno ad 1 euro per l’abbonamento individuale. Non è chiaro se anche le altre tipologie di sottoscrizioni risentiranno dei rincari.
Secondo il recente report, gli Stati Uniti non sono coinvolti in questa fase in quanto per gli abbonati USA l’ultimo aumento di prezzo risale a metà 2024. Si tratta di una scelta legata principalmente alla volontà di massimizzare i ricavi con la base di utenti attualmente attiva.
Spotify potrebbe aumentare il costo di abbonamento, anche l’Italia dovrebbe vedere il prezzo aumentare nei prossimi mesi
Infatti, i ricavi di Spotify rispetto allo scorso anno si sono ridotti in maniera importante. Inoltre, l’industria musicale sta rallentando a livello globale e l’inflazione sta causando un aumento dei costi. Al fine di contrastare questa situazione, il servizio di streaming ha scelto di percorrere la strada dei rincari.
Ma le novità non sembrano terminate. Alcuni insider sostengono che Spotify starebbe valutando anche l’introduzione di un nuovo piano di abbonamento che dia accesso a vantaggi esclusivi. Il nuovo livello, che potrebbe essere lanciato in anteprima negli Stati Uniti, si posizionerebbe al di sopra dell’attuale pacchetto premium.
Oltre a tutti i vantaggi già disponibili, il nuovo abbonamento darebbe l’accesso anticipato a nuovi brani o a tracce esclusive per il servizio di streaming. Tra le varie opzioni, spicca anche la possibilità di acquistare biglietti per i concerti dei principali artisti, godendo di una via preferenziale rispetto a tutti gli altri utenti.
Non resta che attendere maggiori dettagli che, certamente, non tarderanno ad arrivare.
