I piani di Samsung sembrano cambiare all’improvviso. Il motivo? I Galaxy Z Fold 4 e Galaxy Z Flip 4 hanno ricevuto la versione stabile di One UI 7 molto prima delle previsioni ufficiali. In Corea del Sud, patria della multinazionale, infatti, diversi utenti hanno già segnalato la comparsa della notifica di aggiornamento, indicando come riferimento un firmware identificato con il codice “HYD9”.
Secondo le informazioni trapelate online, il rilascio doveva iniziare solamente a maggio, coinvolgendo inizialmente Corea del Sud, Germania e India. Ma il fatto che l’update sia già disponibile mostra una precisa strategia di Samsung, forse intenzionata ad accelerare il ciclo di aggiornamenti per i suoi dispositivi pieghevoli. Nonostante attualmente la novità riguardi solo il mercato coreano, è molto probabile però che l’espansione verso l’Europa e altri territori avvenga nel giro di poche settimane.
Samsung introduce novità visive e funzionali, ma non ci sono ancora dettagli ufficiali
I Galaxy Z Fold 4 e Flip 4, lanciati nel 2022, non avevano partecipato al programma beta di One UI 7. Questa scelta aveva quindi lasciato intendere che l’aggiornamento sarebbe arrivato più tardi. Ora, invece, i tempi si sono drasticamente ridotti, regalando una piacevole sorpresa agli utenti fedeli ai modelli di penultima generazione.
In assenza di una comunicazione ufficiale, è comunque possibile solo ipotizzare quali novità porterà questa nuova versione. Sicuramente One UI 7 introdurrà un’interfaccia visivamente più moderna, una migliore organizzazione dei menu e numerose ottimizzazioni pensate per migliorare l’esperienza sui pieghevoli. Purtroppo però alcune delle funzionalità più avanzate viste sui device più recenti potrebbero essere limitate o sviluppate in modo differente.
Samsung ha già rilasciato One UI 7 in anticipo anche per Galaxy Z Fold 5 e Galaxy Z Flip 5. Altro segno evidente di un cambio nella gestione dei tempi di aggiornamento. Insomma, l’azienda sembra puntare a offrire un supporto software più rapido ed efficiente, anticipando la concorrenza. Resta ora da capire quando l’aggiornamento raggiungerà anche l’Europa e, in particolare, l’Italia.
