
Samsung Foundry
Samsung rafforza la sua strategia nel settore dell’intelligenza artificiale annunciando importanti novità per la divisione Samsung Foundry. L’azienda ha rivelato di lavorare su chip Exynos ottimizzati per eseguire modelli di linguaggio avanzati come Meta Llama 4, puntando a conquistare nuove fette di mercato nel segmento AI.
Samsung Foundry investe sui chip per l’intelligenza artificiale
La divisione Samsung Foundry ha confermato il suo impegno nello sviluppo di chip specializzati per applicazioni AI. Tra i progetti principali spiccano nuovi chip Exynos pensati per supportare modelli complessi come Meta Llama 4, uno dei sistemi di intelligenza artificiale generativa più recenti e avanzati.
Samsung mira a offrire soluzioni competitive per i produttori di dispositivi mobili, server e infrastrutture cloud, sempre più alla ricerca di hardware capace di gestire carichi AI elevati in locale.
I futuri chip Exynos saranno ottimizzati per eseguire il Meta Llama 4 direttamente sui dispositivi, riducendo la dipendenza dal cloud e migliorando tempi di risposta, privacy e sicurezza.
Questo approccio rappresenta una svolta per Samsung, che intende posizionarsi come fornitore chiave di componenti per smartphone e computer focalizzati sulle funzionalità di AI on-device.
Samsung Foundry ha evidenziato che la domanda di soluzioni AI sta spostando il mercato verso chip con caratteristiche sempre più specifiche. I nuovi Exynos punteranno su efficienza energetica, potenza di calcolo e ottimizzazione per i modelli di linguaggio come Meta Llama 4, che richiedono elevate prestazioni sia in fase di training che di inferenza.
L’obiettivo è creare componenti che possano supportare in modo fluido assistenti virtuali, traduzioni in tempo reale, elaborazione delle immagini e altre funzioni intelligenti.
Samsung non ha escluso future collaborazioni con altre aziende attive nel settore AI per affinare ulteriormente i propri chip. L’azienda ha già avviato dialoghi con partner strategici per integrare i nuovi Exynos in una gamma ampia di dispositivi e piattaforme.
L’intenzione è rafforzare la posizione di Samsung come fornitore tecnologico per le principali innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale.
Il settore dei chip AI è diventato uno dei campi di battaglia principali tra i colossi tecnologici. Oltre a Samsung, anche NVIDIA, AMD, Qualcomm e Intel stanno investendo ingenti risorse nello sviluppo di soluzioni hardware ottimizzate per l’AI.
Samsung punta a distinguersi offrendo chip capaci di unire potenza e flessibilità, adattandosi sia alle esigenze dei dispositivi mobili sia a quelle dei data center decentralizzati.
Nonostante Samsung non abbia fornito una data ufficiale per il debutto dei nuovi Exynos AI-ready, l’azienda ha lasciato intendere che i primi prodotti potrebbero arrivare già nel 2025.
La roadmap include anche la progressiva integrazione di tecnologie di nodo produttivo avanzato, come i processi a 3 nm e successivamente a 2 nm, per garantire migliori prestazioni e minori consumi.
