Il team di Google sta lavorando per migliorare Google Orologio. In questi giorni, è stato rilasciato un aggiornamento alla versione 7.13 dell’app. Tuttavia, anche se l’update porta alcune modifiche, non ci sono grandi novità per gli utenti. La nuova versione non introduce funzionalità rivoluzionarie e non aggiunge il widget Timer Starter, che invece è stato introdotto per i dispositivi Pixel l’anno scorso. Al momento, non sembra esserci una ragione specifica per cui questo debba rimanere esclusivo per i telefoni Google. Quindi molto probabilmente sarà disponibile in un aggiornamento futuro.
Cosa cambia con l’aggiornamento alla versione 7.13 di Google Orologio per gli utenti
La versione 7.13 di Google Orologio non sembra introdurre modifiche evidenti rispetto alla versione 7.10, rilasciata nell’ottobre scorso. Gli utenti continuano a poter contare sui soliti widget disponibili. Questi comprendono i widget Mondo, Analogico, Digitale, In pila e Cronometro. C’è anche la possibilità di scegliere tra varie dimensioni per ciascuno. Le opzioni, anche se sono molto utili, non sono sufficienti a soddisfare le aspettative di chi sperava nell’introduzione del nuovo widget Timer Starter. Sicuramente questo, avrebbe arricchito ancora di più l’esperienza dell’app.
Al momento, la versione 7.13 di Google Orologio non è ancora disponibile per tutti gli utenti. Si prevede però che l’aggiornamento raggiunga la maggior parte delle persone nei prossimi giorni. Chi desidera provare subito la nuova versione dell’app può far riferimento a APK Mirror. Questa piattaforma permette di scaricare le versioni più recenti dell’applicazione, tra cui la 7.13. Inoltre, Google Orologio può essere scaricato e aggiornato direttamente dal Google Play Store per chi preferisce una soluzione più comoda e diretta.
Per il momento, gli utenti devono accontentarsi dei widget esistenti, in attesa che Google decida di rendere disponibile il widget Timer Starter. Non è ancora chiaro quando questo arriverà, ma probabilmente sarà distribuito tramite un aggiornamento lato server o in una versione futura dell’app.
