Il tanto atteso lancio della Nintendo Switch 2 negli Stati Uniti è previsto per il 24 aprile 2025. Il suo debutto ha senz’altro suscitato una reazione travolgente da parte dei consumatori, ma ha anche portato con sé numerosi problemi. Già dalle prime ore, le principali catene di distribuzione come Best Buy, Target e Walmart hanno aperto i preordini. I loro siti sono stati messi alla prova, risultando inaccessibili o addirittura bloccati. Le difficoltà sono cominciate immediatamente. Con ordini annullati senza preavviso, carrelli virtuali che non permettevano di completare l’acquisto e prodotti esauriti già nel giro di pochi minuti.
Consegnare la Switch 2: una sfida logistica per Nintendo
Target è stato uno dei primi a rendere disponibili le console, ma gli utenti hanno segnalato disagi, con problemi relativi a indirizzi di spedizione e metodi di pagamento. Anche chi pensava di aver completato l’acquisto si è visto annullare l’ordine senza alcuna spiegazione. Walmart ha tentato di gestire la situazione con una coda virtuale, ma alla fine ha dovuto dichiarare che le scorte erano terminate. Best Buy, invece, ha tenuto il pulsante “coming soon” per circa mezz’ora, salvo poi dichiarare l’esaurimento delle scorte poco dopo le due del mattino.
Oltre ai problemi con i preordini, Nintendo ha dovuto aggiornare il suo sito ufficiale. Ha infatti avvisato i consumatori che, a causa della domanda altissima, non avrebbe potuto garantire la consegna della console entro il 5 giugno, data ufficiale del lancio. La situazione sembra essere ancora più complicata per chi aveva sperato di riceverla direttamente dal sito di Nintendo. Tant’è che l’azienda ha suggerito di rivolgersi ai rivenditori partner, nonostante l’incertezza riguardo alla disponibilità anche presso questi canali.
Nel frattempo, Nintendo ha confermato il prezzo della Switch 2 per il mercato statunitense. Parliamo di 394,55€ per il modello base, e 438,39€ nel kit con Mario Kart World. Seppur mantenendo inalterato il prezzo della console, la casa di Kyoto ha deciso di aumentare il costo degli accessori. Come ad esempio i nuovi Joy-Con 2, i quali ora costano 83,29€, e il Pro Controller, che sale a 74,52€. Malgrado l’aumento, la domanda però continua ad essere altissima. Numerosi preordini sono andati esauriti anche in Giappone, dove Nintendo ha ricevuto circa 2,2 milioni di richieste, ben superiori alla disponibilità iniziale.
Insomma, con scorte limitate e una domanda che sembra non accennare a rallentare, la disponibilità della Switch 2 resta una delle maggiori incognite per Nintendo nei prossimi mesi. Le vendite comune promettono di restare molto alte anche nei mercati europei, dove la situazione sembra essere simile
