A poche settimane dal debutto ufficiale della nuova Nintendo Switch 2, la casa di Kyoto lancia un messaggio chiaro: le unità disponibili per il lancio non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste. In Giappone, infatti, sono già arrivate oltre 2,2 milioni di prenotazioni sul My Nintendo Store, superando ampiamente ogni aspettativa.
Una domanda sei volte superiore rispetto alla prima Switch
Per fare un paragone, nel primo mese del 2017 la Nintendo Switch originale aveva registrato circa 360.000 vendite in Giappone. Con le attuali richieste, la nuova console raggiungerebbe sei volte quel numero, sfiorando addirittura le 2,74 milioni di unità distribuite nel mondo nelle prime settimane del modello originale. Un dato che fa riflettere sulla portata del fenomeno.
A comunicarlo è stato lo stesso presidente Shuntaro Furukawa con un post su X, specificando che molti clienti non riusciranno a ricevere la console al day one, fissato per il 5 giugno 2025. Tuttavia, Nintendo ha previsto una seconda fase di lotteria, nella quale saranno inseriti automaticamente tutti gli esclusi dalla prima ondata.
Due versioni, ma disponibilità limitate ovunque
In Giappone saranno disponibili due configurazioni:
la versione base da ¥49.980 (circa 310€), solo in lingua giapponese e acquistabile nei negozi fisici;
la versione multilingue, riservata allo store ufficiale online, proposta a ¥69.980 (circa 435€).
La situazione è simile anche altrove: i preordini in Europa sono già cominciati e in molti Paesi – Italia compresa – le scorte sono finite rapidamente. Su Amazon, la Switch 2 risulta attualmente non disponibile. Negli Stati Uniti, i preordini partiranno il 24 aprile, con un prezzo di 449,99$, dopo un primo rinvio legato a problematiche doganali.
Strategia e successo globale
Il forte interesse a livello mondiale conferma quanto Switch 2 sia cruciale per il futuro di Nintendo. L’azienda punta chiaramente a replicare o superare il successo della prima generazione, e i numeri sembrano darle ragione. Tuttavia, con una domanda così alta e una produzione che fatica a tenere il passo, ci vorrà un po’ di pazienza prima che tutti riescano a mettere le mani sulla nuova console.
