L’innovazione tecnologica continua ad avanzare facendo delle scoperte davvero incredibili, sia nel mondo della scienza che in altri settori. Una delle ultime scoperte riguarda proprio il pianete Marte.
Pianeta davvero affascinante che detiene e ha moltissimi segreti, i quali stanno salendo con il tempo a galla.
Marte, cosa succede?
Ci indirizziamo su una scoperta davvero recente nel cratere Gale, la quale riesce ad inserire un pezzo mancante necessario per poter comprendere la storia climatica di Marte. Il famoso esploratore dedicato al suolo marziano ovvero il rover Curiosity ha localizzato all’interno di una roccia sedimentaria, un minerale che prende il nome di siderite. La formazione di quest’ultimo è legata alla precipitazione del carbonio che proviene dall’atmosfera marziana.
Questa risulta essere la prima prova che possiamo avere per determinare l’esistenza di un ciclo del carbonio su Marte e si classifica come un ottimo alibi per poter capire se questo pianeta poteva ospitare la vita.
Una delle domande più richieste e dibattute per quanto riguarda Marte primordiale va a riguardare la presenza di acqua. Tutte le varie prove ottenute classificano questo pianeta come ricco di distese di acqua liquida sulla superfice. Per poter proseguire con lo stesso quantitativo di acqua lo stesso pianeta ovvero Marte, doveva avere una quantità significativa di anidrite carbonica. Anche se una maggior parte di quest’ultima sembra essersi dispersa nello spazio, una quantità a quanto pare sufficiente sembra essere rimasta intrappolata. Permettendo così di riscaldare il pianeta e lasciando tracce nei minerali che sono presenti in superfice.
I relativi scienziati ora sanno che la siderite è invisibile agli strumenti orbitali. Quindi ora possono riesaminare i dati precedenti per cercare sei segni della sua presenza che potrebbero essere attualmente trascurati.
Adesso che i ricercatori sanno che il relativo sequestro di carbonio minerale è avvenuto su Marte, possono andare a incorporare le relative informazioni nei modelli di storia climatica del pianeta. Così per poter determinare quale ruolo, questa cattura abbia preso per determinare il declino dell’abitabilità di Marte.
