Era solo questione di tempo: anche Threads, la piattaforma social lanciata da Meta come “cugina testuale” di Instagram, comincia a fare sul serio con la pubblicità. Dopo qualche mese di test molto soft, e qualche post criptico di Adam Mosseri (il boss sia di Instagram che di Threads), ora arriva l’annuncio ufficiale: gli annunci pubblicitari stanno per invadere i feed di molti utenti in tutto il mondo.
Threads apre ufficialmente alla pubblicità
La novità? Ora non si parla più di una manciata di brand in fase test. Meta ha deciso di aprire la porta a tutti gli inserzionisti “idonei” a livello globale. In pratica, se hai già una campagna attiva su Instagram o Facebook, potresti presto ritrovarti anche su Threads. Ma attenzione: non ovunque e non da subito. L’espansione sarà graduale e partirà da “mercati selezionati”, tra cui ovviamente gli Stati Uniti. In totale, i paesi coinvolti nei test iniziali saranno più di 30.
Gli annunci su Threads avranno un look discreto ma riconoscibile: una piccola etichetta grigia con la parola “Sponsorizzato” comparirà accanto al nome dell’account che li pubblica. Niente di troppo invasivo (almeno sulla carta), ma abbastanza chiaro da distinguere i post a pagamento da quelli organici.
Questa mossa era nell’aria da un po’. Già a gennaio era partito un test ristretto negli USA e in Giappone. E poi, ad aprile, lo stesso Mosseri aveva detto chiaramente che se Threads vuole sopravvivere come piattaforma gratuita, deve pur trovare un modo per pagarsi server e stipendi. E la pubblicità – che ci piaccia o meno – è il modo più diretto per farlo.
Insomma, Threads si avvia a diventare un po’ più simile agli altri social del gruppo Meta. Riuscirà a mantenere il suo stile più “pulito”, o finirà per diventare l’ennesima bacheca di adv? Staremo a vedere. Intanto, se sei un creator o un brand, potrebbe essere il momento giusto per dare un’occhiata alla piattaforma… prima che si riempia del tutto.
