A quanto pare l’arrivo dei prossimi iPhone, iPhone 17, potrebbe essere Messo a serio rischio da un problema che sta affliggendo tutti i produttori mondiali di smartphone e anche Apple, secondo recenti discrezione il CEO di Apple Tim Cook sarebbe seriamente preoccupato in merito alla forte carenza che il mercato internazionale sta vedendo di fibre di vetro a bassa espansione termica, nello specifico questo materiale è molto importante per i dispositivi di fascia alta dal momento che consente di proteggere in modo capillare i dispositivi elettronici dal calore, aumentandone la dissipazione in modo decisamente efficace.
il mercato internazionale di questa importante materia prima sta vedendo però una grande carenza che sta mettendo in grande difficoltà tutti i produttori di smartphone, recenti indiscrezioni provenienti direttamente da fonti vicine alle catene di approvvigionamento sottolineano infatti che Apple sta contattando giorno e notte i suoi fornitori per spingerli a risolvere la carenza il prima possibile, dal momento che quest’ultima viene a delinearsi in un momento particolarmente delicato per l’azienda, poiché proprio con questa generazione Apple ha deciso di modificare il design dei propri telefoni che restava invariato da tre generazioni, introducendo tra l’altro il modello sottilissimo Air.
Combinazione problematica
A rendere il tutto decisamente più complicato poi ci sta pensando la situazione geo economica legata ai dazi che Trump vuole imporre, la proroga di 90 giorni infatti sta solo dando una toppa di tempo alle aziende che stanno ovviamente cercando delle soluzioni alternative per evitare di pagare dazi pesantissimi, Apple però alla maggior parte delle proprie industrie situate proprio in Cina con quest’ultima che non ha ricevuto i 90 giorni di proroga e si trova a pagare dazi sulle importazioni davvero pesantissimi, la soluzione che è Apple potrebbe varare sarebbe quella di spostare i propri siti produttivi soprattutto in Vietnam per pagare da zi ridotti ma comunque abbastanza pesanti.
Questo elemento economico insieme alla carenza di fibre di vetro a bassa espansione termica potrebbe portare Apple a gestire una situazione con tre possibili outbreak, uno scenario infatti la vedrebbe obbligata a ridurre la fornitura di iPhone almeno all’inizio, la seconda invece la vedrebbe obbligata a puntare su un altro materiale sebbene ciò porterebbe ad un abbassamento sensibile della qualità dei suoi prodotti, la terza vedrebbe Apple obbligata a posticipare il lancio di iPhone 17, scenario senza dubbio catastrofico per l’azienda dal momento che quest’ultima è sempre riuscita a rispettare la scadenza legata a settembre.
