Subaru sorprende al Salone di New York con una Solterra 2026 completamente rivista. Non si parla di un banale aggiornamento. Il frontale è ora più scolpito, più pulito, con una nuova firma luminosa e un logo illuminato che cattura lo sguardo. Il SUV non vuole più essere l’ombra della bZ4X. . Il paraurti ridisegnato e i cerchi in lega da 18 e 20 pollici amplificano l’impatto visivo. Anche il posteriore, pur meno stravolto, guadagna un tocco di modernità con il nuovo badge. I rivestimenti in plastica ora in tinta carrozzeria raccontano una scelta di coerenza stilistica. Non si cerca più il contrasto, stavolta si punta all’eleganza. Dentro, tutto resta familiare, ma raffinato. Il display da 14 pollici domina la plancia. Il supporto ad Apple CarPlay e Android Auto è confermato. Subaru dunque applica perfezionamenti e lo fa puntando sulla tecnologia.
Prestazioni da brivido per una Subaru total green
Subaru porta la Solterra a 343 CV, contro i 218 della versione precedente. Un miglioramento che cambia le regole del gioco. Il SUV ora scatta da 0 a 100 in meno di cinque secondi. La potenza elettrica diventa emozione pura. Il modello ha poi una nuova batteria da 74,7 kWh, capace di garantire fino a 459 km d’autonomia secondo il ciclo EPA. Subaru parla di un miglioramento del 25%. Dati americani, sì, ma le differenze per l’Europa non saranno enormi. Non poteva mancare un sistema di pre-condizionamento della batteria. Fondamentale per chi vive in climi freddi. La ricarica? Dal 10 all’80% in meno di 35 minuti con una colonnina da 150 kW. In America ci sarà anche il connettore NACS.
Una Subaru resta sempre una Subaru, anche quando è elettrica. La Solterra 2026 mantiene la trazione integrale Symmetrical AWD, con X-Mode e Grip Control. Nulla è lasciato al caso, soprattutto su fondi difficili. Il nuovo controller gestisce i due motori in modo intelligente. Il risultato? Aderenza perfetta sull’asciutto e sicurezza totale sul bagnato. Chi ha detto che un SUV elettrico non può emozionare anche in off-road? Aggiornati anche sospensioni e servosterzo, per una guida più precisa. Il comfort non è un optional. È parte dell’anima Subaru. Nel frattempo, restiamo in attesa dei costi.
