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Nel primo trimestre del 2025, Apple ha conquistato per la prima volta la leadership nel mercato globale degli smartphone, superando Samsung. Secondo i dati di Counterpoint Research, la crescita è stata trainata dal lancio dell’iPhone 16e e dalla forte domanda in mercati chiave come Giappone e India. Nonostante una crescita complessiva del mercato del 3% su base annua, le previsioni per il resto dell’anno rimangono incerte a causa di fattori economici globali.
Crescita trainata da mercati emergenti
Il mercato globale degli smartphone ha registrato una crescita del 3% nel primo trimestre del 2025, grazie soprattutto alla ripresa in mercati emergenti come l’America Latina, l’Asia-Pacifico e il Medio Oriente e Africa. In Cina, le vendite sono state sostenute da sussidi governativi, mentre nei mercati maturi come Nord America, Europa e Cina, si sono osservati segnali di stanchezza dopo la ripresa del 2024.
Apple ha raggiunto una quota di mercato del 19%, superando Samsung che si è attestata al 18%. Il successo è attribuibile al lancio dell’iPhone 16e e alla crescita in mercati non tradizionali. Mentre le vendite in Stati Uniti, Europa e Cina sono rimaste stabili o in calo, Apple ha registrato una crescita a doppia cifra in Giappone, India, Medio Oriente e Africa e Sud-est asiatico.
Samsung ha avuto un inizio lento a causa del lancio tardivo della serie S25, ma ha mostrato una ripresa con la crescita delle vendite a marzo. La quota della versione “Ultra” nella serie S25 è aumentata.
Xiaomi ha continuato il suo slancio, guadagnando quota di mercato grazie all’espansione in nuovi mercati e alla crescita nel mercato domestico, dove il marchio sta godendo di una presenza più “premium” grazie al successo nel settore dei veicoli elettrici.
vivo è stato il marchio in più rapida crescita tra i primi cinque, salendo al quarto posto grazie alla forte esposizione al mercato cinese e all’espansione nei mercati emergenti. OPPO si è classificata al quinto posto, con una crescita delle vendite in India, America Latina ed Europa.
Nonostante la crescita nel primo trimestre, le previsioni per il resto del 2025 sono più caute. Counterpoint Research prevede un calo delle vendite annuali a causa delle incertezze economiche globali e delle tensioni commerciali, in particolare legate ai dazi imposti dagli Stati Uniti. Questi fattori potrebbero influenzare negativamente la domanda dei consumatori e destabilizzare le catene di approvvigionamento.
