WhatsApp continua ad aggiornarsi puntando tutto sulla personalizzazione. Nelle prossime settimane, gli utenti potranno contare su due nuove funzioni pensate per rendere l’esperienza più espressiva: la possibilità di creare avatar generati dall’intelligenza artificiale e l’aggiunta della musica agli stati, proprio come accade già su Instagram.
Avatar AI: si parte dai comandi testuali
Una delle novità più attese è legata a Meta AI, l’assistente intelligente che sta gradualmente integrandosi in tutti i servizi dell’universo Meta. Su WhatsApp arriverà presto la possibilità di creare un avatar AI personalizzato, semplicemente scrivendo una descrizione.
Frasi come “pensa a me in stile elegante” o “genera un avatar con il mio volto e uno stile casual” basteranno per generare rappresentazioni digitali uniche, che potranno essere salvate, condivise o usate come immagine del profilo. Per ora la funzione non risulta ancora attiva in Italia, ma è già disponibile in altri Paesi e il rollout globale non dovrebbe tardare.
Dalle anteprime emerse finora, il sistema è capace di cogliere dettagli fisici e stilistici, restituendo immagini coerenti e spesso sorprendenti. Un’idea che rientra nella visione più ampia di Meta: trasformare le app di messaggistica in spazi espressivi e creativi, capaci di molto più che scambiare messaggi.
Musica negli stati: funzione già disponibile
Chi ama raccontare la propria giornata tramite gli stati di WhatsApp può già testare una novità interessante: l’aggiunta di brani musicali come sottofondo per foto e video. Prima di pubblicare un aggiornamento, comparirà un’icona a forma di nota musicale. Toccandola, si accede a una libreria interna, dalla quale è possibile scegliere un pezzo da accompagnare al contenuto visivo.
Il funzionamento richiama da vicino le Storie di Instagram, ma rappresenta un passo importante per WhatsApp, che sposta sempre più l’attenzione sull’aspetto multimediale della comunicazione. La funzione è già attiva in Italia, e nei primi giorni ha riscosso curiosità e apprezzamento da parte degli utenti.
Un’AI sempre più visibile e discussa
Le novità si inseriscono in un contesto in cui Meta AI è diventata una presenza fissa nell’interfaccia di WhatsApp, anche attraverso l’icona circolare che consente di interagire direttamente con l’assistente. Non tutti però l’hanno accolta con entusiasmo: per molti è invasiva o inutile, ma al momento non esiste un modo ufficiale per rimuoverla.
WhatsApp, insomma, continua a rinnovarsi spingendo verso un uso più visivo, creativo e personalizzato. Avatar AI e musica negli stati sono solo l’inizio di una trasformazione che punta a rendere ogni chat uno spazio più dinamico e coinvolgente.
