Con l’introduzione di nuovi dazi doganali negli USA, il mercato dei dispositivi elettronici sta affrontando un aumento dei prezzi. Una situazione che purtroppo potrebbe ridurre la possibilità di accesso a nuove tecnologie per molti consumatori. L’industria della tecnologia sta vivendo un periodo di incertezze economiche. Le previsioni infatti parlano di un aumento dei prezzi che potrebbe toccare il 16,4%.
Secondo Matt Zieminski di iFixit, uno degli attori più rilevanti nel mondo della riparazione però, la soluzione potrebbe risiedere nel diritto alla riparazione. A tal proposito risulta molto importante il ruolo di iFixit. Ovvero la piattaforma che offre guide gratuite per la riparazione di dispositivi elettronici, strumenti e pezzi di ricambio. L’ azienda infatti si sta battendo da anni per promuovere una cultura della sostenibilità. In cui il consumatore non è costretto a comprare un nuovo device, ma può semplicemente riparare quello che già possiede.
La riparazione come risposta all’aumento dei dazi doganali e alle sfide e ambientali
L’analisi condotta dalla Consumer Technology Association a gennaio ha evidenziato come i dazi doganali degli USA possano far lievitare notevolmente i costi dei prodotti tecnologici. Anche se i prezzi per la riparazione sono destinati a crescere, Zieminski sostiene comunque che riparare rimarrà una scelta più economica rispetto all’acquisto di uno nuovo.
Nel contesto degli attuali rincari, alcuni sostengono che la produzione locale negli USA possa rappresentare una soluzione a lungo termine. Ma Zieminski avverte che questo processo richiederebbe anni e numerosi investimenti. La vera sfida, quindi, è quella di fare leva su ciò che già esiste, ossia sui dispositivi elettronici che i consumatori hanno già acquistato. Invece di aspettare una “rinascita” della manifattura americana, iFixit propone una strategia che punta sull’estensione della vita dei dispositivi. La riparazione, anche se influenzata dagli aumenti dei costi dei ricambi, resta quindi una scelta più vantaggiosa. Soprattutto se confrontata con l’acquisto di un nuovo prodotto.
Nel lungo periodo, investire nella riparabilità dei dispositivi può essere anche una mossa vincente dal punto di vista economico. A livello globale, vengono introdotte sempre più leggi a favore del diritto alla riparazione, spingendo le aziende a collaborare con piattaforme come iFixit. Secondo Zieminski così, i produttori dovrebbero impegnarsi a rendere i propri prodotti riparabili. Fornendo documentazione chiara, pezzi di ricambio a prezzi accessibili e un design che favorisca la riparazione fin dalla progettazione. In questo modo, le aziende non solo favoriscono la sostenibilità ambientale, ma migliorano anche la fedeltà dei clienti.
