Il gruppo Stellantis, nato dalla fusione di FCA e PSA, deve far fronte a diverse problematiche commerciali, politiche e non solo. Oltre a subire fortemente i dazi imposti dal Presidente Trump, il Gruppo ha la necessità di risollevare le sorti di marchi storici come Maserati e Alfa Romeo.
Stando alle ultime dichiarazioni di John Elkann, Presidente di Stellantis, sarebbero in atto alcune manovre volte a risolvere, in parte, entrambe queste preoccupazioni. Infatti, il Gruppo ha incaricato la società di consulenza McKinsey & Co. per supportare l’azienda nel rilancio dei due marchi storici del mondo automotive italiano e internazionale.
Il compito della McKinsey & Co. sarà quello di sviluppare una strategia che consenta di sfruttare le opzioni offerte dal mercato. Tra queste, spicca certamente la creazione di partnership al fine di poter sfruttare tecnologie all’avanguardia per le proprie vetture.
John Elkann ha affidato a McKinsey & Co. il compito di rilanciare Maserati e Alfa Romeo e di proteggere le aziende dai dazi imposti da Trump
Sebbene non ci siano conferme ufficiali, alcune indiscrezioni indicano che sul tavolo è presente una proposta molto particolare. Maserati potrebbe essere scorporata dal gruppo Stellantis, anche considerando la situazione particolare in cui versa l’azienda.
Questa è solo un’ipotesi ma potrebbe consentire al marchio modenese di intraprendere una nuova strada. L’obiettivo è quello di ripristinare l’immagine di brand di lusso per Maserati e fare in modo che il marchio torni a suscitare l’interesse a la passione da parte dei consumatori attraverso attività premium.
Inoltre, la società di consulenza offrirà il proprio parere sui dazi imposti dagli Stati Uniti al settore automotive, con particolare attenzione proprio a Maserati e Alfa Romeo. Le esportazioni europee verso il mercato americano saranno particolarmente danneggiate da questa politica protezionistica di Trump, quindi l’azienda deve capire come intervenire per proteggere i propri interessi.
Il Presidente americano ha indicato che i dazi potrebbero arrivare fino al 25% sulle auto importante negli Stati Uniti da produttori che non hanno stabilimenti produttivi negli USA o accordi commerciali con aziende statunitensi. Considerando che Maserati genera fino al 40% delle proprie vendite negli USA, la situazione è particolarmente delicata. Stellantis spera di trovare una soluzione che possa mettere a riparo i propri marchi da questa delicata situazione e, al tempo stesso, rilanciare Alfa Romeo e Maserati.
